Vademecum del vegano in erba

angry-mom

( tempo di lettura 8 minuti )

OVVERO, COME SOPRAVVIVERE E FAR SOPRAVVIVERE LA FAMIGLIA IN CASO DI SCELTA ETICA ALIMENTARE

Questo articolo è dedicato ad una categoria specifica di persone che ho incontrato durante le mie consulenze: i giovani con tanta voglia di cambiare.

A loro, che sono il futuro del mondo,  va tutta la mia ammirazione, il mio affetto ed il mio sostegno, anche con questi piccoli suggerimenti.

Sei un adolescente o un giovane idealista e consapevole?

Sei sensibile al mondo che ti circonda e hai capito che anche il tuo contributo è fondamentale per dare un impatto positivo alla società?

Di certo non sei una persona qualunque, perché hai capito che le tue azioni possono cambiare la realtà e sai anche quanto ogni tua scelta abbia un impatto sul pianeta e sugli esseri viventi che lo popolano.

Sei empatico ed informato, e per tutte queste ragioni hai inevitabilmente deciso di non nutrirti più della vita di altri esseri viventi e di non massacrare il pianeta e le sue meraviglie.

Però, è possibile che le persone che vivono assieme a  te non siano altrettanto ricettive o comprensive.

Forse ne ho già parlato da qualche parte: quando sono diventata vegetariana avevo solamente 16 anni ed era il 1989.

All’epoca c’era davvero pochissima informazione su questo tipo di alimentazione.

Io sono diventata vegetariana dall’oggi al domani, dopo aver visto un semplice volantino della Lega Anti Vivisezione sugli allevamenti intensivi e tanto mi è bastato.

Sono tornata a casa e ho annunciato a mia madre che non avrai più mangiato carne.

Ero certamente molto determinata e forse a 16 anni ero anche pronta a scontrarmi con i miei genitori.

Questo non è mai avvenuto (probabilmente con mio dispiacere) perché i miei genitori accettarono tranquillamente la mia scelta.

Se per te le cose vanno diversamente, che cosa puoi fare per instaurare una convivenza felice e serena senza dover trasformare ogni pasto in un duello?

Non ho voluto scrivere, appositamente, “come puoi far cambiare idea agli altri,” perché citando Paulo Coelho, “Il mondo cambia con il tuo esempio, non con le tue opinioni”.

In gioventù sicuramente io ho dato l’esempio attraverso le mie scelte alimentari, ma ho anche più volte espresso le mie opinioni in modo pesante, arrabbiato e frustrato… e in definitiva credo che pochi avessero voglia di ascoltarmi.

So che è una fase che tutti attraversano, quella della frustrazione e della rabbia, ma credo che non sia di utilità a nessuno.

Per quella che è la mia esperienza, un atteggiamento sereno e sicuro delle proprie scelte è sempre un’arma vincente che attrae le persone e fa sì che siano queste, prima o poi, ad avvicinarsi a te e a chiederti la ragione per cui appari radioso, felice e pieno di energia.

Sono tanti gli aiuti che puoi ricevere per tranquillizzare un genitore preoccupato per la tua salute.

  • Ad esempio oggigiorno c’è la scienza che viene in tuo aiuto.

E’ posizione dell’American Dietetic Association che le diete vegetariane correttamente pianificate, comprese le diete totalmente vegetariane o vegane, sono salutari, adeguate dal punto di vista nutrizionale, e possono conferire benefici per la salute nella prevenzione e nel trattamento di alcune patologie. Le diete vegetariane ben pianificate sono appropriate per individui in tutti gli stadi del ciclo vitale, ivi inclusi gravidanza, allattamento, prima e seconda infanzia e adolescenza, e per gli atleti.

[fonte: http://www.scienzavegetariana.it/nutrizione/ADA_ital.html]

Ideona! Potresti fotocopiare la posizione dell’ADA qui sopra citata e realizzare tanti bigliettini, da lasciare tra le riviste di arredamento di tua madre, sul comodino di tuo padre, dentro la custodia degli occhiali di nonna…dipende dal senso dell’umorismo dei tuoi familiari.

Se ne hanno poco, lascia perdere.

  • Anche la libreria ed internet vengono in tuo aiuto. Basta mettere piede anche nella più piccola e sperduta libreria e troverai sicuramente un libro di cucina e salute vegetariana. Internet, poi, fornisce informazioni a non finire e per tutti i gusti (a partire dal sito che stai leggendo adesso 😉 ).
  • Per fortuna anche il mondo della ristorazione oggi viene in tuo aiuto. Non è più così difficile mangiare vegetariano o vegano nei ristoranti e addirittura nelle pasticcerie.

Se però chi vive con te è preoccupato di vedersi la casa invasa di cibi orientaleggianti e dal nome impronunciabile, tranquillizzalo.

Non c’è alcun bisogno di acquistare cibi strani o di dar fondo ai tuoi risparmi per mangiare.

A mio avviso la miglior dieta vegana è realizzabile, come già ho affermato moltissime volte, con gli alimenti più semplici.

In poche parole:

  • Una colazione e degli spuntini a base di muesli, frutta e frutta secca mista.
  • Un pasto principale a base di verdura e qualche tipo di cereale come il riso o la pasta (tanto meglio se integrali), ma anche verdure amidacee come le patate o le castagne.
  • Un secondo pasto principale sempre a base di verdura con legumi

Con questo schema non dovrai impazzire o fare impazzire nessuno nella preparazione dei pasti.

Ti garantirai ottima energia e salute, e forse anche chi vive con te potrà migliorare la propria alimentazione e col tempo ti ringrazierà per la salute ritrovata.

Vuoi alcuni consigli pratici?

Cucina sempre grandi quantità di legumi oppure di cereali integrali, e congela delle mono porzioni, in modo da aver sempre pronte delle scorte da utilizzare quando il tempo manca. 

Io ad esempio preparo sempre tutto il sacchetto da 500 grammi di legumi, e spesso anche di cereali.

In questo modo mostrerai anche agli altri che mangiare vegano può essere molto pratico, molto semplice e anche decisamente economico.

L’alimentazione a base vegetale è infatti assolutamente economica: anche se tu decidessi di mangiare la costosa quinoa tutti i giorni, spenderesti comunque meno di una alimentazione che comprenda prodotti di derivazione animale.

Vuoi un esempio? Un pasto che preveda 100 grammi di quinoa e 200 grammi di verdura mista costa all’incirca 2 euro.

Se tu mangiassi una bistecca con insalata spenderesti quasi il doppio.

Ovviamente non parlerò delle ragioni che rendono la quinoa un piatto migliore rispetto alla bistecca, perché quelle già le conosci, altrimenti non saresti qui a leggermi 🙂 ma possiamo affermare che con 2 euro avrai dato un buon contribuito alla tua salute e alla salute del pianeta (in più, da un po’ di tempo si trova nei negozi biologici anche la quinoa di coltivazione italiana: basta cibo che deve viaggiare per migliaia di chilometri!).

Il secondo consiglio che mi sento di darti è quello di portare sempre con te un sacchettino di frutta secca ed essiccata.

Se ti trovi fuori casa e arriva un attacco di fame improvviso, avrai sempre uno spuntino energetico che ti salverà tutte le volte che è impossibile trovare un’opzione vegana o salutare.

In alternativa, potrai sempre offrire agli amici, evitando però di decantare le proprietà salutari delle mandorle e dei datteri, per non farti odiare da tutti.

Infine, per quando avrai voglia di fare lo splendido e mettere a tacere chi sostiene che il cibo vegan è triste oppure troppo difficile da preparare, tieni sempre nel freezer una bella scorta di banane congelate a pezzetti.

Al momento opportuno, con nonchalance metterai le banane congelate nel frullatore o nel mixer, e con una rapida frullata servirai uno strepitoso e rapidissimo gelato, che potrai arricchire con una colata di cioccolato fondente fuso e qualche nocciola tritata.

Nel giro di 5 minuti calerà il silenzio in sala e potrai goderti vittorioso lo spettacolo dei miscredenti stupefatti e increduli.

Non infierire, non è necessario: senza ulteriori commenti offri il dessert e sfodera il tuo miglior sorriso.

In conclusione, per rassicurare chi ti sta vicino e per evitare inutili polemiche, mostrati informato ma sereno, organizzato e sicuro in cucina.

E se ancora non fosse sufficiente ricorda che consultare un buon esperto in nutrizione a base vegetale spesso è l’arma vincente per placare ansie ed inutili polemiche (ed essere sicuri di non sbagliare).

Spread the love