Una domenica speciale

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Sono sparita per un po’ perchè troppo impegnata nei preparativi del primo corso di cucina della stagione. A dire il vero, ancora non mi sono ripresa 🙂 Che dire, domenica è stata una giornata a dir poco fantastica che mi ha riempita di soddisfazione e belle sensazioni. Certo i miei piatti sono riusciti bene, ma soprattutto il gruppo che si è formato è stato qualcosa di speciale, l’universo ha voluto riunire 12 persone splendide in una bella fattoria biologica e il risultato non poteva che essere perfetto. Ero un pochino preoccupata perchè il tempo non sembrava essere dei migliori, avevo sognato una giornata calda di sole e invece aveva piovuto tutta la notte precedente e l’aria era veramente fredda, quindi la mia idea di stare all’aperto è fallita e quasi quasi avrei acceso la stufa. La temperatura è migliorata durante la giornata e ci siamo ritrovati nel pomeriggio con un bel sole tiepido, perfetto per fare quattro chiacchiere in compagnia degli asinelli e dello splendido labrador Dylan. I corsisti…beh, li ringrazio tutti, uno ad uno: Matteo il nostro fantastico fotografo, Gustavo e Giorgia che sono partiti addirittura da Pesaro per partecipare al corso, e Daniela partita invece da Brescia con  suo marito. E poi Sara e Donatella, alle quali ho dato finalmente un volto,  Elvira,  Luana, Barbara, Nello, e infine Giorgio e Ornella con la loro bimba Beatrice. Grazie a tutti, e un abbraccio invece ad Angela che, pensate, era in partenza da Amsterdam ma a causa delle eruzioni vulcaniche non ha potuto proprio lasciare l’Olanda…..ma se tutto va bene la conoscerò al prossimo corso previsto per fine maggio. Il grazie più grande è però per le mie fatine-cenerentole-preziose aiutanti: Barbara e Alma.  Sante, santissime subito, hanno servito, pulito e lustrato, e senza di loro sarebbe stato un dramma venirne a capo.  L’amicizia è una cosa meravigliosa, non trovate? E se ognuno ha gli amici che si merita allora io devo essere proprio speciale. Per quanto riguarda i piatti preparati, mi pare che tutto sia stato ampiamente gradito dato che non è avanzata una briciola,  e se volete sapere come autoprodurre formaggio a partire da mandorle, pistacchi e anacardi (come nella foto sopra) dovete proprio partecipare ai prossimi corsi 😉 Per concludere, qualche foto per gentile concessione di Matteo. Ecco il gruppo: I miei “fagottini” di formaggio 🙂 Crema al cacao La torta è pronta! Uno dei dolcissimi abitanti de Il Rosmarino:

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