Un sacco di cose

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Ho sempre un sacco di cose che vorrei raccontare nel blog, ma anche questa settimana sono arrivata a casa la sera quasi mai prima delle 23!Comunque oggi è sabato e un pochino di tempo me lo ritaglio anche se la casa reclama pulizie
Lo scorso weekend ero in Inghilterra, è stato un weekend bellissimo, e ci voleva proprio, anche perchè per me la lontananza è molto dura e avevamo avuto qualche momento di tensione io e Jason, dovuto al fatto che anche sentirci sta diventando difficile, lui sta lavorando talmente tanto che alla sera non avevamo quasi più il tempo di parlare. Quindi il finesettimana è stato una benedizione, anche se come al solito è volato. Abbiamo fatto mille cose, Jason è stato carinissimo e mi ha portata a Brighton, che non manca mai come tappa ma ad entrambi piace un sacco quel posto. E’ come fare un salto negli anni ’70 in mezzo ai frichettoni, ma allo stesso tempo ci sono negozi e situazioni che da noi non si trovano, insomma un luogo molto particolare, a partire dallo stile architettonico e poi c’è anche il mare! A Brighton ho comprato un po’ di stupidaggini con cui farò i regalini di Natale, ovvero dei poster da attaccare al muro della cucina con tutti i valori nutrizionali di frutta e verdura e altri cibi vegan, molto belli e colorati, e che hanno sempre avuto enorme successo tutte le volte che li ho regalati, specie ai non vegan, e un altro tipo di poster con tutti i rimedi fitoterapici per i malanni comuni, sempre molto colorato e simpatico. E poi in un negozio chiamato Cybercandy ho fatto la scorta di jellybeans, ovvero caramelline gommose e tremendamente piene di robaccia chimica, che però sono in ben 52 gusti diversi, ne farò dei mini sacchetti da accompagnare con la relativa mappa dei gusti e li darò alle amiche che si divertiranno a cercare di riconoscerli. Io rabbrividisco solo all’idea di metterli in bocca ma tanto la maggior parte dei miei amici so che apprezzeranno, quindi contenti loro…
A Brighton abbiamo pranzato in un cafè che fa piatti crudisti, abbiamo mangiato un piatto con raw-burghers, popettine di lenticchie, guacamole, in un letto di erbette, e poi ho assaggiato un dolcetto tipo tartufo che era spettacolare. Sabato sera Jason mi ha portata a teatro a vedere una commedia very british, inoltre il 5 novembre è un giorno commemorativo di un evento politico di 2-3cento anni fa ed ogni quartiere si era organizzato con i fuochi d’artificio. Bellissimo. Domenica siamo andati a Londra ed abbiamo pranzato in un altro localino crudista (chissà se anche noi un giorno ci evolveremo così tanto?) dove ho assaggiato le tortillas ed il sushi, a dire il vero i piatti son sempre gli stessi ma sempre favolosi, e poi due tipi di biscotti, uno allo zenzero ed uno al cocco. E così il finesettimana è volato, divertente e romantico, e il prossimo appuntamento sarà probabilmente a Natale, sigh….La mia settimana lavorativa è stata pazzesca, martedi tutti gli uffici hanno chiuso e siamo andati a Bologna alla manifestazione degli agricoltori (o così o ci toccava prenderci la giornata di ferie per stare a casa, quindi siamo andati tutti!!!), da Venezia avevamo organizzato 5 bus di agricoltori, età media 70 anni, e a Bologna era il delirio!! Siamo tornati alle 9 di sera, ma il ritorno è stato simpatico perchè nel mio autobus si parlava di racconti di guerra e di vita, ed io ero davvero interessata nel sentire queste storie, e nel pensare a quanto le vite di questi vecchi fossero cambiate negli ultimi 50 anni. Mai avrebbero potuto immaginare quanto gli stili di vita potessero modificarsi e la tecnologia potesse evolversi, e devo dire che ero rapita dai loro racconti. Uno di loro ci narrava di come sua madre avesse fatto ben 15 figli in 18 anni, e di come lui si ricordasse di sua madre sempre col pancione, e di un giorno che, mentre stavano pulendo i fagioli, la madre entrò in casa dicendo ai figli di continuare il lavoro….mentre lei entrava per partorire!!!Mi piacerebbe riuscire a portare in classe qualcuno di questi signori, affinchè raccontasse qualche storia ai bambini. Chissà se riuscirebbero a fermarsi per ascoltarlo.Altre news della settimana: ieri sono andata dal dentista per un controllo dopo credo 4 anni, non ho nessuna carie nuova, ma devo sostituire tutte le amalgame ai denti oramai vecchie di 15 anni. A questo punto cerco di informarmi per farmele mettere senza il mercurio.Domani andrò a Milano per un meeting di ragazze conosciute su di un altro forum, non è la prima volta che le incontro, ma io sono l’unica “alternativa”, e loro sono state carinissime ed hanno prenotato il pranzo al lifegate cafè (www.lifegate.it) che non è vegetariano ma è biologico e comunque ha moltissimi piatti veg. Insomma credo che sia un po’ come il biorestaurant di Roma dove lavoravo. Ho davvero apprezzato il gesto. Stamattina ho preparato dei dolcetti natalizi da far assaggiare alle mie amiche, tutti crudisti ovviamente, e se avranno successo metterò la ricetta sul sito!! Ma con ingredienti come mandorle, datteri, cannella, cacao…non credo saranno un fallimento!!
Buon weekend a tutti!!PS: benvenuta Waki, grazie per essere passata!!!

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  • Waki

    no no, non sono passata, ci vengo e ci torno e ci resto! penso che raccontare le storie ai bambini supertecnologicidi di oggi sia una gran cosa: quando ascoltano una storia sono infine costretti a immaginare, che è quello che più gli manca. Senza allenamento l’immaginazione si spegne. E si diventa, nell’ordine, bambini educati, buoni scolari, mediocri adoloscenti, e grigi impiegati.