Un mondo in scatola

( tempo di lettura 2 minuti )

Insomma vi piace il nuovo blog? E’ ancora in fase di sistemazione… ma non mi avete detto niente!! Ad ogni modo intanto grazie al mio amico D. che sta facendo tutto il lavoro, se vi piace è merito suo sennò è colpa sua.
😉

Mentre la mia monodieta cacofonica continua, vi lascio con un altro splendido pezzo di Robo, ricevuto in dono da Veganitalia.com… per riflettere.

Il cibo in scatola inscatola il cervello, il cibo cotto lo cuoce. Benché non esistano studi approfonditi sulla teoria dell’inscatolamento, è assodato che il processo di produzione influisca sul prodotto finito.

L’assunzione di cibo inscatolato, quindi, comporta in qualche modo l’assimilazione del processo di inscatolamento a cui il prodotto è stato sottoposto. Quanto poi questa assunzione influisca effettivamente sull’uomo non è ancora quantificabile. Avviene inconsciamente, senza alcuna percezione oggettiva.
Ma di fatto subiamo un progressivo inscatolamento del nostro cervello.
Analizzando la nostra vita di tutti i giorni, poi, ci accorgiamo di quanto siamo già esposti all’inscatolamento. Viviamo in scatole (che chiamiamo case), ci spostiamo in scatole (che chiamiamo automobili), spesso lavoriamo in altre scatole (che chiamiamo uffici) adoperando scatole (che chiamiamo computer). Per non parlare delle scatole che indossiamo (ad esempio le scarpe). Non potendo ovviamente rinunciare a tutte le scatole che fanno parte della nostra vita, possiamo però cercare di limitarne l’assunzione diretta. Evitando appunto cibi che abbiano subito il processo di inscatolamento.
I fautori di questa teoria, in voga qualche anno fa in alcuni circoli, l’hanno poi estesa anche alla cottura e alla lavorazione dei cibi. Sostenendo di conseguenza che l’assunzione di cibi cotti o troppo manipolati comportassero l’assunzione anche del processo di cottura e di manipolazione. Con le medesime conseguenze dell’inscatolamento: il cibo cotto o manipolato, cuoce e manipola il cervello.

[robo]

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  • Anonimo

    bello!
    me piace, ti rispecchia di più
    silvia

    (mentre questo articolo… boh? non mi convince moltissimo)

  • bibi

    l’inscatolamento progressivo è una bella teoria……opinabile come tutte le teorie, ma sull’assunzione diretta delle scatole sono parecchio d’accordo…a casa mia non entrano i cibi in scatola, mai. Anche i legumi, li prendo freschi o secchi ma mai in scatola….sono anche molto più buoni 🙂