Tossine a gogò

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Ogni tanto le cose che dico di voler fare le faccio.

Infatti stavo pensando di fare un digiuno, ne sentivo l’esigenza, e così ho iniziato. Oggi sono al 5° giorno. E devo dire che non è affatto facile, azzannerei anche il braccio della mia segretaria, alla faccia del veganismo (a crudo però!).

Non so come feci nel 2006 a non mangiare per 18 giorni. Io proseguirò ancora per due giorni giusto perchè mi piace arrotondare alla settimana ma sto faticando. Non mi sento debole, lo sono stata solo i primi due giorni, è che ho proprio fame. Forse non ho molte tossine da smaltire, non lo so. Comunque ho perso pochissimo peso, ho avuto molta fame, e finora come disintossicazione ho registrato qualche brufoletto sul viso e basta. Nemmeno un mal di testa. Niente. Di solito mi viene come minimo la bronchite (i polmoni sono il mio organo debole, io elimino tossine attraverso l’apparato respiratorio). Stavolta nulla, non ho nemmeno tanto freddo. Insomma, ci son rimasta anche male 🙂

Beh le cose sono due, non ho granchè da eliminare oppure dovrei insistere perchè la mazzata arriverà più tardi. Però non me la sento di insistere, ho la sensazione che non vada bene. Quindi giovedì mattina riprenderò, forse farò un periodo di soli centrifugati o forse un periodo fruttariano puro, vediamo.

Il mio desiderio di digiunare è stato più che altro per “centrarmi” emotivamente. Più che tossine di tipo alimentare o ambientale ho sentito forse il bisogno di buttare fuori tossine emotive, dopo un anno non facile , di grande stress ma anche di crescita. E poi per gestire meglio un periodo vagamente triste. Forse ha funzionato perchè pensare alla mela che mi aspetta giovedì mi rende immensamente felice 🙂 E’ un po’ drastico come sistema, dite?

Nel mezzo del mio digiuno ho artecipato domenica scorsa a Rovereto ad un bel seminario sulla disintossicazione, curato dal Dott. Paolo Rocchetti. Io e Barbara ne siamo rimaste entusiaste, per 8 ore questo dottore davvero in gamba ha trattato il tema delle tossine in modo veramente interessante ed approfondito, toccando anche il tema delle tossine derivanti da relazioni sbagliate, dalla nostra mente o dal nostro “sè” sconnesso. Durante la parte più pratica ci ha illustrato 4 metodi di disintossicazione degli organi: la pulizia dei seni nasali, il lavaggio completo del tratto gastrointestinale con soluzioni di acqua e sale e alcune posture di yoga, la disintossicazione e la rigenerazione completa del fegato e poi la parte per me più scioccante, l’eliminazione dei parassiti. Conoscevo un po’ tutte queste tecniche, il lavaggio con acqua e sale lo avevo praticato anche se non in modo così totale, la pulizia del fegato ricordo che la faceva anche il mio amico Kristof, e l’eliminazione dei parassiti l’avevo letta su alcuni siti. La spiegazione di Rocchetti, però, vi assicuro che è stata scioccante per me. Per farla breve, siamo tutti pieni di vermi. Questi vermi riducono la nostra energia vitale, e addirittura possono condizionare i nostri gusti alimentari (ci inducono a mangiare certi cibi che sono per loro nutrimento ottimale). In effetti avevo letto di questo fenomeno anche sul libro “Candida, epidemia silenziosa”. Sta di fatto che eliminare un po’ di questi vermi schifosi ci permette di riacquistare un bel po’ di salute.

Ovviamente, ho in mente di affettuare tutte queste pratiche! Un po’ alla volta. A cominciare dalla pulizia del tratto gastrointestinale, probabilmente a gennaio. Poi vorrei eliminare i parassiti (quando li vedrò con i miei occhi penso che morirò….) e verso primavera toccherà al fegato. La prossima estate sarò come nuova! Vi terrò informati (sorry). Nel frattempo inizierò con la pulizia dei seni nasali, che fa molto bene e migliora la respirazione, diminuendo anche il problema delle allergie.

La pulizia si effettua con la Lota, che la splendida Barbara ha già trovato in un negozio ed acquistato anche per me.  Wow!!

“I benefici che si ottengono, oltre alla normale pulizia, sono diversi : ad esempio si prevengono i disturbi delle cavità nasali come raffreddori, riniti ecc. si elimina l’eccessiva secrezione di muco, si stimolano i nervi del cranio e le funzioni dell’organo olfattivo; gli occhi e le orecchie, dato che sono in collegamento, ne ricevono di conseguenza giovamento.”

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