Navigazione articolo

  • nicola

    ciao sara mi chiamo nicola e sono sano come un pesce, un po sovrappeso e vegetariano. Voglio dire a favore di cio’ che hai detto in quest’ultimo post (che hai voluto rimuovere) che le persone ammalate di cancro (e io vengo da una ridente cittadina del sud che e’ stata catalogata dalla sanita’ mondiale, come uno dei posti nel mondo, con la densita’ piu’ alta di malati di cancro, un po per l’ecomafia un po per l’inquinamento industriale fortissimo sul territorio)sono sempre delle vittime inconsapevoli, persone sfortunate, anche se alcune un po’ se la cercano, che per una serie di fattori negativi, spesso legati all’alimentazione, sono vittime di questa piaga dei tempi moderni. ora io in famiglia di vittime ne ho avute gia due, e spero che nessuno di voi viva mai quest’esperienza, ma mi chiedo perche’ hanno dovuto soffrire fino alla fine! la malattia non la si contrae per scelta, ma la lenta agonia provocata dalle “cure” che porta alla morte tra mille atroci sofferenze, non solo fisiche, e’ una scelta! ora sappiamo tutti che il cancro non e’ curabile, e per curare non intendo sopravvivere altri 5/6 anche 10 anni dopo la diagnosi; la ricerca medica nella migliore delle ipotesi si sta muovendo nella direzone sbagliata, in altri casi ha fatto del cancro un immenso business. ma lasciamo questo punto inquanto questa non sembra la sede piu’ opportuna. quello che voglio dire e’ questo:
    perche’ non dare spazio a questi “miracoli”, perche’ non aprirsi a ogni esperienza, e sopratutto perche’ non fare tutto per salvare la vita dei nostri amati? vi siete mai chiesti se in fondo non sia giusto chiedere ad un malato quale via scegliere per curarsi, o addirittura quale modo per andarsene? percio’ non tanto a organizzare crociate e se proprio avete dentro tutta questa voglia di aiutare il prossimo e di sconfiggere questa malattia, dpvete fare il contrario, date eco a queste voci, informatevi rivolgetevi anche a un “esorcista” se volete, ma vi prego non vi arrendete e non giudicate.
    “La via fu lunga, e penoso non poter riguardare la sposa ritrovata; ma il duro impegno che l’amante si era assunto fu a lungo mantenuto, per la gioia e nella certezza che quel sacrificio significava la vita.” da orfeo e euridice

  • meloryvegan

    Ciao Sara! sono capitata qui proprio prima che togliessi il post e ho visto il commento, quindi capisco perchè sei arrabbiata. Viene il nervoso anche a me! Ma perchè la gene prima di criticare e sparare a zero, non si documenta un po’? Perchè questa cieca fiducia nella medicina convenzionale? C’è la nostra vita in ballo e documentarsi per conto proprio, dovrebbe essere la regola. Buh? proprio non capisco. Spero comunque che la tua decisione non sia definitiva. A me il tuo blog ha aiutato molto e in questi giorni ho letto tutta la documentazione che hai linkato e sono entusiasata! Scriverò al dott. Simeone oggi stesso, quindi grazie. Un bacio

  • meloryvegan

    Nicola, concordo in pieno!

  • Anonimo

    It is sad to me that people here in Italy are not even reading, considering or taking seriously what Sara has to say. The thing is that she is a very knowledgable person about health and nutrition. The Raw Vegan lifestyle and fasting is a rather new phenomenon and maybe misunderstood throughout the world. Here in Boulder, Colorado there is a growing community of Raw Foodists. These are some of the most healthy people that I know. I was also suspect of this diet when I first heard about it, and there was a little controversy in our town too. Now that people see the healthy results of these raw foodists this group is growing really fast. Sara is s very good resource for Italians to learn about health, Veganism, Raw and natural hygiene. I hope that you appreciate her there so that you do not lose an opportunity for stronger health and a longer life. The negative comments are really just people acting out of fear because they do not want to face their own health.

    Steven in Boulder, Colorado. USA

  • Ciao Sara…non ci abbandonare!
    Continua a scrivere sul blog.
    La scorsa settimana ho fatto un semi-digiuno a base di centrifugati e frullati di frutta e verdura e mi sento benissimo.
    Tanti baci e spero di conoscerti presto.
    Miriam.

  • So benissimo che non é certo per il mio commento che vuoi chiudere questo blog che io ho sempre apprezzato molto,tranne ultimamente,ma mi sono sempre astenuta da critiche o commenti fino ad oggi,perché hai toccato un tasto che mi fa saltare i nervi.Gli amici servono ad appoggiarti ma anche a criticarti quando pensano che sbagli,quindi spero che tu possa capire il mio commento e che non ti sia offesa.Un bacione

  • Anonimo

    Ciao Sara, ti leggo da qualche mese. Trovo il tuo blog interessante e ti ammiro per la forza di volontà che hai. Tu vuoi condividere con gli altri le tue esperienze ma devi accettare anche le critiche. Non tutti la pensano come te. Spero che tu stia bene. Aspetto che tu ritorni con fiducia e ottimismo a scrivere. Mi piacerebbe sapere in che modo riprendi la tua alimentazione quando avrai deciso di terminare il digiuno.
    Con affetto, Patrizia

  • Sara, non capisco questa tua improvvisa chiusura verso tutto e tutti. Gli interventi sono stati tanti, alcuni a favore altri contro. Ma cosa vuol dire? che tutti la devono pensare come te?che tutti devono acconsentire a questa tua esperienza anche se nutrono dei dubbi? i cambiamenti, le evoluzioni si fanno portando avanti le proprie idee solo attraverso dialoghi e confronti costruttivi. Questa tua chiusura non fa bene, soprattutto per quelli che credono in te e in quello che stai facendo. Se ora ti fermi e rimani in silenzio la situazione non muta, rimane confusione. So che sei amareggiata e in preda allo sconforto ma ti invito a proseguere il blog percorrendo la strada che riterrai migliore. E apprezza anche i commenti contro, aiutano a far riflettere e a volte rafforzare. Ciao

    Etta, Cesena

  • Nicola: grazie per il tuo commento, che è davvero importante per me in questo momento. Vorrei che tanti altri avessero il tuo atteggiamento. Non posso che confermare la stima, già alta, che ho di te 🙂

    Melory e Miriam: è un piacere sapere che almeno la mia esperienza vi abbia dato ispirazione!! Melory, la tua frustrazione è anche la mia.

    Steven: I feel very honoured to have you here! I am also grateful for your kind words. I believe that is difficult to talk about certain topics here in Italy, people are afraid of the unknown and sometimes it is so difficult to stay strong, you just want to stay on your own and live your life. I wish I could visit Boulder and maybe come to one of your fabulous rawlucks! 🙂

    Sarina: non ho chiuso il blog per il tuo commento, il tuo commento è stato la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Mi dispiace che ti siano saltati i nervi, sono saltati anche a me, e non mi sono offesa, ci sono rimasta male. I commenti peggiori li ho ricevuti proprio dagli amici che conosco e che stimo, speravo di avere supporto invece. Tu sostieni di criticarmi perchè sbaglio, ma il fatto che io sbagli è una tua personale opinione. Avrei dovuto immaginare che raccontare una storia di guarigione, anzichè donare positività come era mia intenzione, avrebbe scatenato le ire di chi ha difficoltà a capire quello che sto facendo. Nessun problema, ora sono solo stanca, sono molto sensibile ai commenti negativi, specie in questo momento di grande pace e serenità per me. Ognuno si assuma la responsabilità delle proprie scelte, per fortuna siamo dotati tutti di libero arbitrio. Un bacione anche a te.

  • Etta e Patrizia, il mio errore è stato quello di raccontare una storia di guarigione da un tumore grazie al digiuno, una storia che ho ascoltato personalmente dalla persona che ne era afflitta. Il mio intento era quello di dare speranza e positività, non ho però capito che certi argomenti spaventano e sono tabù. Me ne sono resa conto dai commenti ricevuti. Non pensiate che non so accettare le critiche, per favore. Credete che il mio stile di vita me le abbia risparmiate le critiche? Solo che ogni tanto il vaso straripa… scusate ma al momento sono proprio tanto… scusate la finesse… incazzata!!

  • nicola

    forza inter (so che non centra nulla, ma e’ per allegerire la tensione)

  • Scemo 🙂

  • Anonimo

    Sara, sai, oltre che a Melory e Miriam hai dato molta ispirazione anche a me. ma lo sai che mi sono documentata sui ritmi (ritmi, vero?) circadiani e sto facendo un po’ di esperimenti, anche su altre cose? vabbè, non mi dilungo, ti volevo dire, molto egoisticamente, che, appena hai passato questo periodo no, poi mi piacerebbe molto sapere come passare dal digiuno all’alimentazione. non vedevo l’ora che tu ne parlassi. non avevo mai sentito parlare prima del digiuno terapeutico, e volevo vedere come andava a finire… è troppo interessante
    quindi, ora rilassati, ma poi torna, eh??
    un bacio
    piperita

  • eilà che mi combini??
    non puoi assolutamente chiudere o sospendere il blog, e devi asolutamente rimettere il post che hai cancellato.
    scusa la crudezza, ma me frega che sei stanca, me frega che sei scocciata: ti sei esposta e adesso vai avanti, con il sostegno di tanta gente e con l’osteggio di tanta altra.
    non fare sì che sia tutto inutile. se anche raggiungi al cuore una sola persona sarà servito a qualcosa, oltre che a te stessa.
    forza, scrivi.
    🙂 Bibi

  • Anonimo

    Ciao Sara!quoto Piperita e le altre quando dicono che hai diffuso ispirazione a manciate 🙂 Leggo il tuo blog da qualche mese ma mi pare di non aver mai lasciato un commento, ora colgo l’occasione per dirti che quando l’ho scoperto mi sono documentata sul crudismo (prima neanche sapevo che esistesse!) con conseguenze “inclinazione” verso di esso. Anche io sono molto interessata a questa cosa del digiuno terapeutico e vorrei vedere “come va a finire” quindi… plz keep posting! 🙂
    Baci
    Francesca

  • Anonimo

    Spero ti passi l´inc******ra.
    Siamo in molti a volerti bene ed ad aver “bisogno” di leggere le tue riflessioni.

    I tuoi messaggi fan bene all´anima!
    Torna presto

    Lisa

  • cri

    Ciao Sara. Così hai deciso di tirare i remi in barca? Beh.. Mantengo il massimo rispetto per tutte le tue scelte, ma mi spiace non leggerti più. Ci sono tante persone che ti vogliono bene e ti apprezzano, anche chi non ha la fortuna di conoscerti personalmente e credo che dopo tanto tempo tu abbia una sorta di “obbligo” nei loro confronti. A prescindere da quanto io condivida quello che scrivi (non è questo in discussione), penso che si debba essere sempre liberi di dire ciò che si pensa. Ti fai bloccare da commenti contrari? E’ ovvio che ce ne siano. Ci sono sempre, qualsiasi cosa si faccia. Ma fregatene. Anzi, dimostra la tua apertura mentale, la tua fermezza e la capacità di confrontarti proprio continuando serenamente il tuo percorso. Hai parlato di comportamento pionieristico… e proprio questo è il momento giusto per dimostrarlo. Hai delle certezze. Dimostra che sono tali non sparendo. Che sia chi non tollera ciò che scrivi a smettere di frequentare sto blog.

  • Anonimo

    Ciao Sara, ho capito che sei arrabbiata ma torna a scrivere. Se preferisci ignora i commenti che non gradisci ma torna.
    Voglio dire a chi legge questo blog che appoggio Sara. Io ho fatto una scelta ancora più drastica e non me ne sono pentita. Sono tredici anni che non prendo medicine.
    Forza facci sapere come continua la tua esperienza.
    Ti aspetto Sara.

    Patrizia

  • Nooooooo, ma accidenti 🙁
    Spero che la cosa si risolva, non ho visto il commento incriminato ma trovo veramente ingiusto che una persona col suo blog, tranquilla tranquilla come Sara (e soprattutto CONSAPEVOLE) debba arrivare a questi punti. So che a volte su internet ci sono delle cose che ci fanno dire “ok, basta, arrangiatevi”, però poi il più delle volte passa…speriamo! =)
    Mi auguro davvero di rileggerti presto, era interessante leggere la tua esperienza.
    Relativo ad alcuni vecchi commenti: ieri sera mentre navigavo su internet sono finita da un link all’altro in un sito americano pro-ana, e vorrei rassicurare tutti i preoccupati del caso che è roba ben diversa, e chi accusava Sara probabilmente non ne ha letto visto uno (ce ne sono anche alcuni italiani, purtroppo, ieri sera poi ho approfondito un po’ la questione, ma per fortuna io non ne ho visti di così accurati). Per quanto riguarda il cancro mi sembra di capire che tu avevi postato qualcosa a proposito della teoria del digiuno che va ad attaccare le cellule morte e gli scarti e di una testimonianza positiva. Insomma signori, ogni giorno ci bombardano di teorie assurde, nocive; consigliano ai nostri cari che stanno poco bene di assumere farmaci o alimenti non adeguati che sono peggiori della malattia e vi agitate così tanto per questa pratica? Non sarebbe meglio prendersela prima con chi ci intossica 24 h su 24, con chi ci consiglia di bere degli stupidi yoghurt per andare in bagno, con chi bombarda le ragazzine e non solo con immagini di perfezione e frasi che convincono che se non si è filiformi si equivale a niente? O ancora, con quei medici che consigliano medicinali come se fossero acqua, alimenti pesantissimi ai malati secondo convinzioni vecchie di 50 anni? Santo cielo, non esiste solo l’Italietta con il brodo di gallina o la cotoletta, pratiche come quella del digiuno in certe culture (quante volte l’ho scritto in questo blog? Scusa Sara ^_^) sono ben radicate… ogni tanto aprirsi a nuove teorie o esperienze (non è necessario farsi coinvolgere in prima persona, nessuno obbliga nessuno!) non farebbe male 🙂

  • Un baciotto e un abbraccio grande grande, è tutto quello che posso offrirti.

  • Anonimo

    Ciao Sara,

    volevo solo dirti che è raro trovare persone con il tuo equilibrio e in grado di comunicare così chiaramente la propria esperienza. Spero che tu trovi la voglia di ricominciare a scrivere, ma solo se lo farai con lo stesso entusiasmo. Se no pazienza, il blog non è la vita! E nessuno ha il diritto di intaccare la tua serenità.
    Un salutone

    paola segurini

  • lia

    Ciao SAra! Ho saputo di tutto il casino solo ora, spero proprio che tu torni in fretta a raccontarci com’è andato il ritorno all’alimentazione.
    Sono convinta che tu sappia benissimo quello che fai, chi la mena con sta storia dell’anoressia non capisce bene quello che legge. Forse è davvero paura dell’ignoto o forse la paura atavica della fame…ma non è lo stesso.
    A presto, VERO????
    ciao
    Lia

  • alberto

    Leggere un diario con la matita rossa in mano per correggere gli errori non ha proprio senso. Nè mancano altri spazi a disposizione di chi vuole fare polemiche.

  • Anonimo

    Ciao Sara.
    Scrivo solo ora, perchè dovevo calmarmi alquanto dopo aver letto il tuo post cancellato.
    Sono contro il digiuno, ma, alla fin fine col digiuno tu “giochi” solo con la tua vita, nel bene o nel male (ho letto qualcosa e, accanto a pareri favorevoli, ne ho letti pure di contrari.. Non so farmi un’opinione e, in ogni caso, almeno x me non è una questione vitale), ma il tuo post su Paolo mi ha davvero fatto infuriare.
    Capisco il tuo voler lanciare un messaggio positivo, ma sei davvero sicura che il fine (il messaggio di speranza) giustifichi i mezzi?
    Scrivi che le placche stanno scomparendo, ma ti sei informata se queste costituiscono la massa tumorale o solo uno dei sintomi? Se, come credo, fossero solo uno dei sintomi, la tua gioia ed il tuo messaggio verrebbero meno, perchè ti posso assicurare che la scomparsa di uno dei sintomi non costituisce affatto una regressione della massa tumorale.
    Se, invece, le placche costituissero la massa tumorale e 9 giorni fossero stati sufficienti x ridurre la massa, starei comunque attenta ad enfatizzare la guaruigione. Nella storia, ci sono sempre stati e ci saranno sempre guarigioni miracolose (ad esempio quelle di Lourdes), ma ciò non significa assolutamente che il potere della preghiera (in certe situazioni ci si scopre tutti credenti ed oranti) salvi tutti i malati, così come la cura Di Bella: alcuni ne hanno tratto giovamento, molti altri no. Questo x farti capire che x chissà quali motivazioni, x lo più genetiche, alcuni rispondono bene ad alcune terapie alternative, ma NON tutti, solo alcuni. Dando x buono che Paolo stia guarendo dopo soli 9 giorni grazie al digiuno, starei ugualmente attenta a passare certi messaggi, perchè potrebbe essere solo uno di quei casi miracolosi. Anche perchè, ti assicuro che quando ti viene diagnosticato un tumore o una sua recidiva, lo stomaco ti si chiude e non riesci a mangiare, neppure volendo: è un digiuno “emotivo”, ma pur sempre digiuno e non ho mai sentito di qualcuno che è guarito per non aver mangiato dalla tensione.
    Ripeto: i miracoli esistono, esisteranno sempre, ma, x favore, capisco il tuo entusiasmo, ma sta’ attenta a passare certi messaggi.
    Detto questo, torna a scrivere: come ti hanno detto altri, non si può piacere a tutti.
    Ciao 🙂