Sonno

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Ho un sonno spaziale stamattina…e ho un casco di biobanane fairtrade in ufficio che mi guardano e mi chiamano cercando di approfittarsi della mia debolezza mattutina. Il mio ufficio è uno spettacolo, lo condivido con Betta, mia coetanea ma molto diversa da me, particolarmente dedita all’abbronzatura, agli sms e allo shopping. Tuttavia alcune cose le condividiamo, come ad esempio la palestra alla sera, l’essere state piantate dal moroso l’anno scorso, e le insalate della pausa pranzo. E anche la discoteca, quando ci vado.
Nella nostra stanza regna il caos, sia perché manca proprio lo spazio, sia perché siamo entrambe un po’ casinare (sarà che condividiamo anche il segno zodiacale – Gemelli – notoriamente poco organizzato). Nel suo lato della stanza ci sono montagne di carte, guide del sole24 ore, faldoni, e cioccolata, che lei non tocca, omaggio delle badanti (abbiamo anche le matrioske!) e dei vecchietti che vengono qui a farsi dei documenti. Nel lato mio, banane, kiwi, mele, datteri, un essiccatore che ho acquistato (ultimamente mi faccio arrivare tutto in ufficio dato che non sono mai a casa), scatole di barrette di frutta secca, disegni dei bambini, libri didattici, un mulinetto macinacereali, giochi, carte mie e carte di Betta che non mette via da mesi, i nostri borsoni della palestra. E’ una stanza carina tutto sommato, caotica ma allegra e profumata di frutta come ci dicono sempre le altre colleghe. Non si chiude nemmeno la porta perché ci manca lo spazio fisico per chiuderla, così l’abbiamo decorata con una specie di stencil che indicano il nostro umore quotidiano. Così chi entra sa subito cosa aspettarsi. Il prossimo anno mi sposteranno da qui perché appunto non ci stiamo più, e mi dispiacerà un sacco. Perché vi racconto del mio ufficio? Non lo so, mi è partita così stamattina, forse perché osservavo la scrivania, e le banane appunto.
Ieri ho portato in ufficio i germogli, da condividere con le colleghe, e ho scatenato un ottimo interesse. Una ne ha mangiati così tanti da avere degli effetti collaterali “depurativi” abbastanza consistenti per tutto il pomeriggio 🙂
La pausa pranzo infatti a volte la faccio qui, con altre 3 o 4 colleghe insalatare, e ogni volta scateno commenti e domande relativi a quello che c’è dentro la mia ciotola.
Ieri ho assolutamente esagerato con le quantità, e devo cercare di limitarmi altrimenti 1 ora non mi basta per ruminare adeguatamente e va a finire che mangio in fretta e digerisco male. E’ che la mattina quando preparo il pranzo vedo talmente tante cose in frigo che mi ispirano che poi alla fine creo una insalata mostro.
E’ da tanto che non descrivo in dettaglio la mia giornata, cosa mangio e cosa faccio. Ecco quindi come è andata ieri.

Cosa ho mangiato:
-2 mele e uvetta a colazione
-2 kiwi a metà mattina
-insalata di: spinaci, lattuga, rucola, radicchio, pomodori, avocado, carote, funghi, germogli di broccolo, semi di girasole, peperone, crauti, zucchine, olio d’oliva, più i crackers.
-mango e banana a merenda
-centrifuga di carote e zenzero per cena, più banana con crema di cocco al cioccolato (libidineeee)

Movimento:
-palestra : 30 minuti corsa, 30 minuti stepper, 1 ora di aerobica ad intensità “marines”
-40 minuti di bicicletta per andare/tornare dal lavoro

Per finire, sono tornata a casa alle 21.30 e mi sono messa a studiare le patologie del fegato, cure e rimedi per l’alcolismo, i calcoli, la cirrosi…. E sono andata a dormire all’1.30.
Ho sonno. E oggi, più o meno, si ripete.

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