Sick

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Ho voluto dormire in tenda a -15… ho voluto mangiare più cibo cotto di quanto normalmente faccia… ho voluto rotolarmi nella neve… mettiamoci anche la mia collega untrice, lo stress del ritorno, la depressione post vacanza, tutto quanto… risultato: da ieri sono in coma con 39 di febbre e una bronchite da paura.
Non mi ricordo nemmeno l’ultima volta che sono stata male, non ci sono più abituata.
La cosa che mi fa rabbia è che a Natale avevo ricevuto come regalo un biglietto per andare a vedere Benigni che recita Dante, stasera. Perso.
E domani sera ho una doppia festa di compleanno, ero già armata di 500 foto con le quali ammorbare le amiche sulla mia vacanza, ma la vedo dura.
Un altro ostacolo grosso da superare è quello rappresentato dai miei genitori, delle farmacie ambulanti, la cui prima preoccupazione è stata quella di portarmi dal dottore e farmi dare gli antibiotici. Cosa che non ho nessuna intenzione di fare, ma onde evitare polemiche ho detto che avrei fatto venire il dottore a casa a visitarmi. La mia idea di cura però è rappresentata da spremute, dormite, acqua, e magari pappette di semi di lino sul petto per la bronchite. Ah si, un ragnetto amico mio mi ha anche consigliato una doccia fredda che ancora non ho avuto il coraggio di fare.
Ora vado a farmi una spremuta, se riesco a stare in piedi.

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