Salute o terrore?

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( tempo di lettura 2 minuti )


Ci sono alcune persone, cosiddette salutiste più o meno estremiste, che usano lo strumento della paura (ossessione) come motivazione per portare avanti la “dieta ideale” o “perfetta”. Ciò che questi personaggi promuovono, tuttavia, è la formazione di un disordine alimentare piuttosto che di una dieta perfetta. Nel movimento crudista questi personaggi promuovono il terrore in varie forme: terrore di mangiare cibo cotto, terrore del muco, terrore delle tossine…..e quando ci si convince che si deve provare terrore nel mangiare certi cibi ecco che il disturbo alimentare si affaccia….va da sè che il terrore e la paura non possono essere alla base di nessuno stile di vita sano, qualunque esso sia. Vi è una enorme differenza nel non voler mangiare un determinato alimento per motivi razionali (che possono essere sia etici che salutistici) e nel rifiuto per ragioni emotive. Se ci basiamo su emozioni negative nel rifiutare del cibo, ben presto queste emozioni negative diverranno parte di noi, perchè la paura sarà seduta a tavola con noi quando mangiamo e sarà il centro della nostra vita. Una abitudine dannosa quanto tossica, a ben pensarci. Forse più tossica del cibo che abbiamo il terrore di mangiare. Decidere cosa mangiare è un atto di libera scelta, basato sulla conoscenza di cosa ci fa male e cosa promuove il nostro benessere, e tale atto deve essere compiuto serenamente senza ansie o paranoie, talvolta prodotte nella nostra mente oppure inculcate da sedicenti guru poco equilibrati. Chi propaganda una dieta basata solo su determinati cibi (ad esempio SOLO frutta, come anche NIENTE frutta, o solo mele etc) promuovendo la paura patologica di divenire impuri o imperfetti se si esce dal cammino di perfezione, sta promuovendo solamente un disordine alimentare, una ossessione alimentare, una tossicità pericolosa. Sono forse credibili “esperti” del genere? E soprattutto, promuovere il terrore può veramente rendere il mondo un posto migliore?

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  • Emanuele

    Sicuramente non sono credibili. Non tanto per l’idea in sé che in alcuni casi può essere vera, per esempio “solo frutta”, ma per il modo con cui viene propagandata. Ci sono motivazioni per cui è possibile o non è possibile mangiare determinate cose, e penso che vadano capite per poterle fare proprie e per poter trovare un compromesso sereno tra il proprio stile di vita e l’obiettivo che ci si è posti. Per esempio, mi piacerebbe poter mangiare solo frutta, ma nel mio contesto ambientale (società, località, zona climatica, problemi personali etc.) non mi è possibile. Eppure al mondo c’è chi lo fa. Insomma come al solito bisogna usare la testa, alla larga da chi ci dice che senza carne non si può vivere come da chi ci dice che se sgarri una volta sei fregato. Cerchiamo un compromesso….. e magari un giorno senza accorgercene diverremo solartiani!! 😀

  • Hai perfettamente ragione, sono sicuramente d’accordo.
    Se ne incontrano e se ne sentono tanti di questi discorsi. Son vegan per motivi etici e su questo non ci piove. La dieta crudista la ritengo positiva perchè mi accorgo dell’energia maggiore che ho se mangio cibo crudo o frutta, però non si può giudicare nessuno, nè tanto meno dare sentenze azzardate. Al massimo si può raccontare la propria esperienza. Ognuno deve mangiare quello che si sente e quello che di cui il suo corpo ha bisogno.
    La cosa che mi fa rabbrividire è quando si sente di alcune diete che danno i dottori però… Ieri mi è capitato di parlare con una signora che mi ha raccontato di essere dimagrita 15 kg… da gennaio! Questo gennaio 2010, quindi in 4 mesi… Sono rimasta allibita, pensavo avesse avuto problemi di salute e invece mi ha detto che è stata da un nutrizionista che le ha fatto una dieta basata solo su proteine (penso di origine animale), senza nessun tipo di zucchero, nessun carboidrato e CON dei farmaci! Mi sono davvero spaventata… Al posto dello zucchero usa dei dolcificanti chimici, poi ha dovuto comprare caramelle e gomme da una ditta apposta… Adesso mi ha detto che ha riiniziato a mangiare come prima, chissà se riprenderà i chili che ha perso… bo!
    Io non avevo confidenza con lei, ma credo che la mia espressione abbia detto tutto. 🙁

  • Graziano

    Un bel post. Però così com’è è monco della parte più utile. Voglio dire, sarebbe quantomeno opportuno segnalare gli “esperti” che diffondono certe idee. Insomma fuori i nomi. 🙂

  • MissVanilla

    Graziano, non mi istigare ….. 😀 eheheheh

  • Andre@

    Sara, ora che ci faccio più attenzione è proprio così, questi “guru” che puntanto sull’ossessione. C’è qualcosa che si discosta dalla loro presunta perfezione, dallo stile di vita presunto perfetto, ecco che tutto quello che ne è al di fuori è innaturale, ossessivo, maniacale e chi più ne ha più ne metta.
    Quando ho sentito dire della innaturalezza della corsa mi son cadute le braccia!! ahah