Risposte

( tempo di lettura 3 minuti )

Voglio rispondere a Cri ed Enrico sulla questione del mio digiuno per l’ultima volta, solo ed esclusivamente perchè non sono due utenti qualunque, bensì due amici che mi conoscono, e che quindi vedo che sono preoccupati per me.
Non voglio tornare più sulla questione anoressia, ho già spiegato più di una volta in cosa differisce questa malattia dalla pratica del digiuno terapeutico, come ho già spiegato più volte perchè sto digiunando.
Aggiungo anche che non posso accettare critiche se queste provengono da persone che non si sono date la pena di leggere le documentazioni che ho riportato sul blog. Se non si conosce l’argomento non si può criticare, io ho più volte fornito informazioni, quindi non posso continuare a ripetere le stesse cose all’infinito.
Sono sinceramente un po’ stanca di sentirmi un Don Chisciotte nel mio stesso blog.

Concludo riportando il commento lasciatomi da Sauro Martella, che è molto interessante e va messo in evidenza, e vi raccomando di dare una occhiatina ai link che ha riportato. Ora sono stanca, ma domani ho una cosa da raccontarvi davvero interessante in tema di digiuno.

Ciao Sara,
noto che alcune persone continuano ad essere preoccupate non solo per la tua salute, ma anche relativamente al messaggio che tra le righe potresti comunicare ai più suggestionabili. Mi permetto di segnalare che non stiamo parlando di “esperimenti” sul proprio corpo, come qualcuno ha definito il tuo digiuno, ma di una normalissima, economicissima e naturalissima pratica depurativa che non mi risulta, anche sulla base dei diversi digiuni che ho effettuato, possa avere alcun effetto negativo nè sul fisico, tantomeno a livello psicologico, sottolineo, anzi, come la pratica di un sano digiuno abbia buone probabilità di far instaurare un rapporto giusto e corretto con il cibo al momento che si ricomincerà a mangiare… Vorrei che tante preoccupazioni fossero esposte nei riguardi di pratiche alimentari certamente dannose come l’alimentazione a base di derivati animali (latticini in primis, ma anche carne in genere) o semplicemente al cibo spazzatura (merendine confezionate, cibo conservato ed anche frutta ed ortaggi ricoperti di trattamenti chimici)… Ad ogni modo, mi auguro che quante più persone si avvicinino alla pratica del sano digiuno terapeutico e che possano trarne gli indiscutibili vantaggi in termine di salute menatle e fisica.
L’amica Sara mi scuserà se mi permetto di segnalare qualche link presente su Promiseland.it ormai da alcuni anni… Si tratta di materiale anche del Dott. Shelton o delle analisi mediche dell’amico Renè Andreani durante e successivamente ad un digiuno di oltre un mese. Se qualcuno avrà voglia di curiosare, troverà spunti e dati certamente tranquillizzanti.
Ciaociao.
🙂

http://promiseland.it/inchieste/digiuno_file/digiuno.php
http://promiseland.it/inchieste/autolisi/autolisi1.php
http://promiseland.it/inchieste/igienismo.php

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  • “Voglio rispondere a Cri ed Enrico sulla questione del mio digiuno per l’ultima volta”. Mi dispiace che vuoi “risponderci UN’ULTIMA VOLTA”. Ritenevo molto utile e interessante dibattere su un argomento così delicato ma evidentemente sei intollerante e mi dispiace. “Se non si conosce l’argomento non si può criticare, io ho più volte fornito informazioni, quindi non posso continuare a ripetere le stesse cose all’infinito”. Beh, mi sembra chiaro che tu voglia chiudere le comunicazioni a riguardo e questo non lo capisco ma lo rispetto. Ti ho sempre letto perchè trovo il blog interessantissimo e per una volta ho provato a criticare un qualcosa che ne usciva che evidentemente mi ha dato fastidio. Era utile chiarire credo anche da parte tua e mi stimolava parlarne anche se non sono certo preparato come te sulla questione (ricorda comunque che ho cercato di concentrare la critica più sul problema psicologico e di messaggio trasmesso e mai sul piano fisico perchè appunto non ne ho le conoscienze opportune).
    Chiedo scusa quindi se sono sembrato esagerato ma non credo che posterò ancora perchè appunto “non conosco l’argomento e non posso criticare”.
    Peccato, un blog così interessante ma a senso unico. Sempre carina e disponibile con chi ti incita e la pensa come te un po’ meno invece con chi prova a sollevare qualche dubbio. Un consiglio da chi è totalmente fuori dal vostro mondo: se volete sperare di insegnare qualcosa di buono da quello che imparate secondo me dovete cominciare a cambiare atteggiamento verso chi vi contesta. La vostra chiusura mentale vi ghettizzerà sempre…. e secondo me è un gran peccato.
    In bocca al lupo per tutto.

  • Enrico, ti rispondo, te lo dico sinceramente, perchè sei tu. Non è che non voglio fare un dibattito costruttivo, è che la questione dell’anorssia mi pare di averla già spiegata. Ti ho detto che tu non hai sicuramente mai visto un sito pro-ana, sennò non diresti quello che hai detto, e ripeto che informazioni sul mio blog relative ai benefici TERAPEUTICI del digiuno ce ne sono a bizzeffe. Che altro posso aggiungere? Quoto in toto le parole dell’amico Sauro Martella come ulteriore risposta. Non voglio che tu non posti più, mi dispiacerebbe molto, ma davvero non so che altro dirti, mi sembri arroccato sulla tua posizione e oltretutto continui a non darti pena di leggere le informazioni che pubblico sul sito. Ti prego, non dire a me che sono chiusa mentalmente! Forse non capisco cosa mi stai chiedendo, perchè a me di risposte pare di averne date molte. Dici che si vede che ho problemi perchè mi focalizzo sul peso. E’ semplicemente una informazione, un parametro relativo ai cambiamenti del mio fisico. Se avessi gli strumenti per misurare pressione e glicemia e quant’altro metterei pure quelli. E non mi pare di aver incentrato il blog sul peso, mi pare di raccontare la mia esperienza da ogni punto di vista, proprio perchè la mia vuole essere una testimonianza per quanti vorranno fare lo stesso percorso in futuro. Mi preme di più raccontare il mio stato fisico ed emotivo, e infatti credo che sia quello il fulcro del mio diario. Non sembra anche a te?
    Certo che sono carina e disponibile con chi mi incita, voglio essere di aiuto e supporto per chi vuole fare l’esperienza del crudismo e del digiuno. Non mi interessa e mai mi interesserà convincere chi pensa sia una stupidaggine. Sono convinta che sia importante per me dare informazioni su uno stile di vita diverso, ma mai mi sognerei di predicare agli altri. Ognuno fa le sue scelte responsabilmente, quelle che ritiene le migliori.
    Non apprezzo la tua accusa relativa alla “nostra” chiusura mentale. Se permetti, potrei dire lo stesso di “voi” (eppoi, NOI, VOI, che significa??), ho messo un quintale di link e approfondimenti su questo blog, relativi a libri, articoli e quant’altro, chi mi accusa di chiusura mentale si è sforzato di darci un’occhiatina prima di criticare?
    Non mi interessa insegnare qualcosa di buono a chi non ascolta. Affari suoi. Mi interessa supportare chi ha voglia di sentire.
    Con affetto.

  • cri

    Esatto Sara, non sono un utente qualunque, sono un’amica. Questo dovrebbe bastarti per capire che non ho mai avuto l’intenzione di criticare, ho troppo rispetto per la tua coerenza e per la serietà con cui affronti ogni aspetto della tua vita.
    Ho solo presuntuosamente pensato di poter esprimere le mie idee ed i miei timori, magari sperando in un confronto costruttivo con te o con altri frequentatori di questo blog. Ma inizio a credere che non sia possibile. Dici di rispondere a me e parli di anoressia, cosa che nei miei commenti non ho mai neanche nominato, proprio perchè so che non c’entra con quello che stai facendo.
    Scusami, ma ci sono rimasta male per la tua durezza.
    “Non mi interessa insegnare qualcosa di buono a chi non ascolta.” Mi dispiace. E mi sento anche un pò scema, visto che sono tornata a casa dopo il we trascorso insieme, con un concetto nuovo di alimentazione (e da 6 settimane non mangio nè carne nè formaggi). Come vedi essere preoccupati per la tua salute non significa non riconoscere la validità del tuo stile di vita, non rispettare le tue scelte o sottovalutare la tua intelligenza. E’ vero, probabilmente ho parlato senza cognizione di causa non essendomi “sforzata di dare un’occhiatina” a tutto il materiale di cui parli. Probabilmente non sono all’altezza di capire il valore terapeutico del digiuno ma non ho mai voluto mettere in dubbio mesi o anni dedicati allo studio e alla sperimentazione di nuove discipline alimentari e non solo. Il mio intervento era molto più semplice, talmente semplice da essere male interpretato. Ero (e sono) semplicemente preoccupata. Non mi ero resa conto che fosse un reato tanto grave.

  • Cri, il mio commento precedente non era assolutamente rivolto a te, ma ad Enrico. Lo so che le accuse di fomentare l’anoressia non vengono da te, e lo so che entrambi mi scrivete perchè siete preoccupati. E credimi che lo apprezzo molto, non è facile esprimere le emozioni scrivendo, ma non sono polemica, e il mio riferimento a chi non vuole ascoltare è un riferimento assolutamente generico, era per spiegare il modo in cui mi pongo nei confronti degli altri. Era per dire che non mi interessa evangelizzare. Solo questo. E so che non è questo il caso con voi, per cui io mi auguro che continuerete a commentare qui, ci tengo molto. Non mi voglio mettere in cattedra, ne presuntuosamente pensare di essere quella che ha ragione, sto solo affrontando un percorso fantastico e lo sto raccontando, ad usufrutto di chi vorrà fare lo stesso in futuro.
    E aggiungo che ti stimo molto per il tuo cambiamento di dieta, se vorrai condividere con me come sta procedento te ne sarò grata.
    Con affetto Cri.