questione shampoo e altre sostanze

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Siccome è domenica, e ho tutta la giornata per me e niente da fare (dato che mi rifiuto di fare le pulizie nell’unico giorno libero che mi ritrovo, anche se onestamente non sarebbe una cosa sbagliata), e siccome il pranzo l’ho risolto con due banane “alla Robo” (affettate con una spolverata di semi di lino e anacardi macinati), mi rimane giusto un poco di tempo per parlare della questione shampoo.

Prima però devo ringraziare Doni che ultimamente mi ha fatto dei regali telematici favolosi. Grazie carissima

Dunque, dicevo, la questione shampoo. Vi informo che ho già smesso gli esperimenti col bicarbonato. Vera, qualche commento fa, mi chiedeva perchè mai il bicarbonato, e se per caso non avessi ancora scoperto la cosmesi eco-bio. Ebbene, la cosmesi eco bio in effetti la ricerco, e l’ho scoperta, ormai da anni, e comunque dopo aver conosciuto Barbara Righini NON POTREI in ogni caso rimanere nell’ignoranza.

Tuttavia, il mio sogno è di andare OLTRE la cosmesi eco-bio. Ovvero eliminare prodotti e semplificare il più possibile, senza dimenticare comunque di far parte della società civile.

Mangiare crudo mi sta aiutando molto in questo. Meno tossine che entrano = meno tossine che escono, e questo significa pelle luminosa e sana, minore necessità di deodoranti, detergenti etc.

In pratica, non ho decisamente più bisogno di fondotinta per coprire le imperfezioni della pelle – la mia pelle, anche a detta di chi mi conosce – non è mai stata così liscia e levigata, i pori dilatati scomparsi così come brufoletti e punti neri. Non uso nemmeno creme per il viso e per il corpo, nemmeno in inverno. Per la pulizia del viso uso il guanto in microfibra (si trova anche nei supermercati) e del succo di limone come tonico. Sotto la doccia, per il corpo, una saponetta per le “zone critiche” e poi solo acqua. Prima della doccia però elimino impurità e cellule morte alla perfezione con una spazzola per il corpo.

Come deodorante del bicarbonato puro funziona perfettamente. E poi rimane la questione capelli.

Già diverso tempo fa Fabrizio Zago mi aveva detto, in effetti, che il bicarbonato è troppo basico per i capelli. Tuttavia ho scoperto da qualche anno sempre più crudisti che hanno deciso di eliminare lo shampoo, e mi sono incuriosita.

Perchè eliminare lo shampoo?

Beh, lo shampoo innesca un certo circolo vizioso…. elimina il sebo naturale e irrita il cuoio capelluto, portandolo a produrre più sebo per compensare, sporcando i capelli più rapidamente, il che porta a lavarli più spesso con lo shampoo… peggiorando la situazione. E rovinando pelle e capelli. Interrompere il circolo vizioso permette a pelle e capelli di risanarsi e ai capelli di rimanere più puliti più a lungo. Trovare uno shampoo, anche se eco-bio, che non sia dannoso e aggressivo, non è semplice. Molti detergenti naturali tendono comunque ad essere irritanti. E a me piacciono le cose semplici ed economiche.

Ho letto di molte persone che sono riuscite ad eliminare la dipendenza da shampoo (perchè alla fine di questo si tratta) ritrovandosi con capelli splendidi e sanissimi. In realtà il bicarbonato va usato solo nelle fasi iniziali, perchè quando si sarà ristabilito l’equilibrio di pelle e capelli sarà sufficiente lavarli con acqua e magari succo di limone o aceto di mele, senza timore e … cattivi odori 🙂

A dire il vero la mia amica Cristiana, crudista da anni, non usa lo shampoo ma solo acqua, e i suoi capelli sono perfetti…

Insomma, a me questo esperimento m’intriga assai 🙂 però il problema è passare la fase iniziale di “disintossicazione”. Prima che la produzione sebacea del cuoio capelluto torni ad uno stadio normale è assai possibile che i capelli non appaiano al massimo, e questo stato può durare anche delle settimane.

La mia amica Barbara ha iniziato il suo esperimento, e devo dire che i suoi capelli sono in ottimo stato, rispetto a prima sono ora molto più vaporosi, però Barbara ha avuto la fortuna di poter andare una settimana al mare. I frequenti bagni in mare l’hanno sicuramente aiutata a passare la prima fase disastrosa.

Io invece ho mollato… ma solo per il momento. Per 2 settimane ho lavato i capelli ogni giorno usando succo di limone, poi ho provato il bicarbonato, migliorando un poco la situazione, però al momento la situazione lavorativa e il poco tempo non mi hanno permnesso di poter dedicare così tante cure ai capelli. Così sono tornata allo shampoo, ovviamente eco-bio. La sfida però è solo rimandata 🙂

Questa è una foto di Sarah, o meglio, dei suoi capelli, dopo non ricordo quanti mesi “no-poo”. Mi pare incoraggiante 🙂
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