Piccole strategie per rendere più verde la dieta del vostro bambino

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( tempo di lettura 6 minuti )

Ripropongo oggi un articolo che scrissi tempo fa per la redazione web del Gruppo Macro, allo scopo di aiutare le mamme che mi chiedono aiuto e consulenza per aiutare i loro bambini a mangiare più frutta e verdura.

Ciò di cui scrivo è stato chiaramente testato con successo con la mia bimba, che oggi all’età di 4 anni mangia con gusto tutte le verdure, inizia i pasti con la sua insalata cruda e adora persino i crauti fermentati tanto benefici per il nostro intestino.

No, non è una bambina fuori dal comune, tutti i bambini apprezzano il cibo sano, se diamo loro l’opportunità di conoscerlo 🙂

 

Anche se ad ogni angolo del web o in ogni pagina di giornale è in aumento l’informazione su diete e benessere, e nonostante venga rimarcata sempre più spesso l’importanza della nutrizione dei più piccoli, per qualche strana ragione sembra che i bambini possano godere di qualche deroga sulla salute e che a loro possano venire concesse le peggiori schifezze.

“Sono solo dei bambini” sentiamo dire continuamente,“hanno tutto il tempo di privarsi delle patatine”, oppure “se non se lo godono adesso, che infanzia deprimente avranno?”“io mangiavo di tutto e son cresciuto così bene”: sono alcuni dei tanti luoghi comuni, basati su una cattiva percezione nei confronti dei possibili danni causati dal cibo.

Ai bambini siamo disposti a dare un carburante di pessima qualità

Questi luoghi comuni probabilmente si basano sul fatto che, apparentemente, un bambino sembra risentire in maniera minore dei danni di ciò che mangia.

Il corpo di un bambino gode ancora di un terreno tutto sommato pulito, i suoi organi funzionano al meglio e tutta la “macchina” è efficiente, in quanto è nuova.

Ma siamo alle solite: nessuno penserebbe di mettere carburante di pessima qualità nell’auto nuova, pensando che essendo nuova si romperà più difficilmente.
Ma con i bambini siamo disposti a fornire carburante di pessima qualità, ed il fatto che siano in grado di sopportare meglio i danni del cattivo cibo non è certamente una buona ragione per proporglielo.

Ad ogni modo, si tratta solamente di una nostra percezione, poiché spesso i bambini sono afflitti da eterni malanni di stagione, raffreddori, tosse, bronchiti, e già in tenera età moltissimi sono sovrappeso oppure obesi.

I bambini imparano con l’esempio, non con le parole

Un bambino deve poter godere di ottima salute e buona energia per correre, saltare, imparare e divertirsi, senza sentirsi già limitato in giovane età.

Il cibo che scegliamo per loro è fondamentale anche per questo.

Molti obietteranno che i bambini detestano la verdura, ma questo è vero solamente se non sono mai davvero stati abituati a mangiarla. Un bimbo che, fin da subito, è stato reso familiare coi sapori dei vegetali li sa sicuramente apprezzare, specialmente se vede i genitori nutrirsene: è quasi impossibile forzare un piccolo a mangiare verdure se poi noi non siamo i primi a farlo.

I bambini imparano con l’esempio, non con le parole.

E quasi certamente tutti amano la frutta. Se vogliamo portare un bambino a consumare più cibo crudo, è sulla frutta che dobbiamo puntare.

Tanta energia dalla frutta sottoforma di zuccheri

I bambini necessitano di calorie sottoforma di zuccheri, per ottenere energia per muscoli e cervello, e la frutta è perfetta per questo scopo.

Anche la frutta essiccata, come datteri o fichi secchi, opportunamente ammollati per diventare più digeribili, costituiscono un cibo dolce e delizioso che non fa male bensì nutre con la sua naturale ricchezza di sali minerali e vitamine.

Per soddisfare il bisogno di grassi, più elevato nel bambino in fase di crescita, sono perfette le noci e la frutta secca, sottoforma di creme per i più piccoli (ottime e consigliate la crema di mandorle ed il tahin anche per i piccolissimi, in quanto ricche di calcio).

Ad esempio, provate il mio Piccolo muesli crudista.

Al posto delle insalate, i frullati verdi

Il sapore forte di certe verdure è una conquista che arriva con l’età.

Se i bimbi non amano le insalate non preoccupatevene: le ameranno una volta più grandi. Tuttavia è sempre possibile offrire loro dei frullati verdi, ovvero frullati con una base di frutta e acqua o latte vegetale con qualche foglia verde (biete, spinaci, lattuga), per aumentare l’introito di ferro e folati, oppure inserire qualche foglia verde nei succhi freschi e negli estratti, che potranno avere come base la frutta o le carote, naturalmente dolci. Il sapore dei vegetali non verrà avvertito ma i loro benefici saranno ben presenti.

I bimbi generalmente apprezzano i vegetali dal sapore più delicato, come le carote, i cetrioli o i pomodori. Sperimentate e trovate i loro preferiti, e proponeteli come antipasto da sgranocchiare mentre aspettano la pappa: è un ottimo modo per aumentare la percentuale di cibo crudo e vitale.

La frutta non rovina mai l’appetito

Spesso i bambini vi guarderanno curiosi mentre mangiate la vostra insalatona (ricordate, datelo voi il buon esempio!) e vi chiedereanno cosa mangiate o se possono assaggiare.

Siate sempre generosi nel permettere l’assaggio, in questo modo faranno conoscenza con nuovi alimenti e li accetteranno più volentieri: i bimbi spesso hanno timore di ciò che non conoscono a tavola.

E concedete sempre loro la frutta, in qualsiasi istante: non temete che “rovini” l’appetito prima del pasto; se ve la chiedono è perché ne sentono la necessità, e se anche si saziano di frutta e mangiano poca pasta non sarà un grosso problema: il loro istinto, se sono a contatto coi cibi della natura, non sbaglia mai.
Fidatevi di loro.

 

N.B.

Attenzione al periodo “terrible two”!

Allo scoccare dei due anni, il vostro bambino si trasformerà in una piccola peste capricciosa, e vi sembrerà che tutto quello che gli avete insegnato nei due anni precedenti non sia più valido. Rifiuterà il cibo che prima adorava, vi lancerà dietro le ciotole di pappa con le verdure che prima mangiava e non vorrà vedere nulla che sia colorato di verde.

Tenete duro.

E’ tutto normale. E’ una fase importante in cui il bambino sta affermando se stesso e sta rivoluzionando ogni cosa.

E’ una fase passeggera, perciò cercate di non perdere la calma e di offrirgli sempre del buon cibo.

Tornerà presto ad apprezzare di nuovo tutte le verdure e ne amerà di nuove, ve lo garantisco, a patto che non cadiate in preda al panico nella trappola “pur che mangi, gli do ciò che vuole”, che di solito si traduce in cibi non proprio salutari.

 

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