Mulinetto

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Mulinetto macinacereali

Tempo fa sognavo di avere un mulinetto macinacereali da tenermi in cucina, per farmi le farine fresche, il pane, e i fiocchi al momento. Ero nella fase vegan-macrobiotica, e i mulinetti costavano (e costano) parecchi soldini. Quindi non me lo sono mai potuto permettere. Tutto sommato meglio così perchè adesso non saprei che farmene. Ora, per lavoro, ne ho fatti acquistare ben due, uno che userò io con i bimbi ed uno la mia collega. Sono molto belli, tutti di legno, fanno proprio Nord Europa, e per testarli l’altro giorno ho acquistato del farro, del grano e dell’avena bio. Le mie colleghe stanno impazzendo per questo mulinetto, così finchè non lo userò per la didattica lo terremo nella stanzetta delle pause, quella con la macchinetta del caffè, il frigo etc etc, ed una delle mie colleghe sta macinando come una pazza in questi giorni, ogni giorno viene con un cereale diverso e poi prova a farne il pane. Il dramma è che l’altro giorno appena arrivata mi chiama in ufficio e mi fa correre nella stanzetta, io non capisco che sia accaduto, e appena arrivo a tradimento mi apre un tovagliolo di carta, e li troneggia un pane al farro ancora caldo, il profumo mi annebbia la vista, e lei insiste che lo devo assolutamente assaggiare che l’ha fatto per me….e io donna dal cuore debole ho ceduto!!!!
Niente da fare…il pane è ancora il mio punto debolissimo…ed era davvero buono! :-))
Accidenti al mulinetto, mi son portata il diavolo in casa!
Anche per questo motivo sto contando i giorni a Natale, il 26 arriva Jason, e dal momento che quando eravamo qui eravamo sempre poverissimi e non abbiamo fatto mai niente, stavolta che economicamente cominciamo a stare meglio ce ne andremo in Toscana 4 giorni, dalle parti di S.Gimignano che Jason non ha mai visto. Come regalo natalizio, gli prenderò una confezione da chilo di datteri Medjoul (se non sapete cosa sono vi consiglio di provarli, niente a che vedere coi comuni datteri, dal gusto direi piuttosto che appartengono alla famiglia dei marron glacè!!) ed ho fatto un ordine alla Orkos, che dalla Francia importa frutta esotica bio e selvatica in tutta Europa. Ovviamente posso parlarne qui sul blog perchè so che lui non lo legge 🙂 comunque ho ordinato un sacco di cose sfiziose: durian, sapote, tamarillos, ananas, mango, mangousteen, cocco fresco, noci di macadamia, fave di cacao, cherimoyas e fichi selvatici essiccati.
Sarà una bella festa!!

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  • melory

    Neanche a farlo apposta anch’io oggi ho ceduto davanti ad un panino nero ai cereali pieno di semini sfiziosi! Mannaggia a mia mamma che mi ha mandato a prendere il pane!

  • 1- come fai a fare i sushi senza far cuocere niente, neanche il riso??? o allora fai solo i sashimi?
    2- buono come il pane avrà il suo perché…. 😉

  • anonimo

    Ma la frutta che hai ordinato da questa Orkos è equo-solidale? Purtroppo la frutta esotica è quasi sempre prodotta con lo sfruttamento dei lavoratori del Sud del mondo… per questo evito di comprarla, tranne appunto nelle botteghe del commercio equo. Lì si trovano ananas, banane, datteri, noci… ma frutti ancora più “esotici” no! 🙁