Meglio di Fantozzi

( tempo di lettura 3 minuti )

Il fatto di fare un lavoro vario e creativo può essere divertente. Ma non sempre. A volte è una fregatura, perchè essere quella che si occupa delle relazioni e della comunicazione esterna si traduce anche in quella che, non si sa per quale logica perversa, si deve occupare degli eventi e delle fiere, in senso letterale. Ovvero, quella che va a montare lo stand.
Questa è stata la principale occupazione della mia mattinata, assieme al mio collega C: allestimento gazebo per una festa che si svolgerà domenica. Ho anche pensato, beh, tutto sommato sono fuori dall’ufficio, in mezzo alla natura, non mi va male…
Ad ogni modo, io e C partiamo con la terrificante Multipla aziendale, carichi di tutto quello che serve, alla volta del luogo dove si svolgerà la festa. E comincia a piovere all’istante.
Trovato il posto, davanti all’ingresso troviamo anche un cane enorme modello orso grizzly che, scopro al momento e ricevo conferma più tardi dal proprietario, ha una predilezione per gli esseri di sesso femminile. L’orso mi arriva addosso scodinzolante e non mi molla, e mi tocca correre in macchina per salvarmi… Dopo un po’ riescono a distrarre il cucciolotto e io e C finalmente iniziamo il montaggio dei gazebi. Apriamo il primo, e immediatamente lo rompiamo. Evviva.
Proviamo con il secondo, con estrema cautela perchè sfasciarne due in 10 minuti non sarebbe consigliabile e rischia di inquinare il nostro karma forever e di condannarci a installare gazebi per le prossime 27 vite. E sempre sotto la pioggia.
Apriamo quindi il numero due con la stessa delicatezza con cui si maneggiano gli ombrellini di carta che mettono sulle coppe gelato, e poi iniziamo la fase picchetti. C si arma di martello e io tengo il picchetto. No, C non mi centra un dito come da aspettativa ma, a causa della qualità assai scadente dei picchetti e di un lastrone di pietra posto a pochi cm sotto il terriccio (ma C sostiene dipenda solo dalla sua forza sovrumana) fa fuori tutti e 8 i picchetti incurvandoli in forme astratte e inutilizzabili. Alla fine abbiamo risolto legando il gazebo ad una panchina da una parte e ad un balcone dall’altra. Speriamo che nessuno abbia intenzione di aprire le finestre o di sedersi…
Abbiamo montato una struttura fantascientifica! Dopo 1 ora decidiamo che è bella così, basta essere creativi e saper guardare il mondo con occhi diversi e possibilmente con poche diottrie. Ben inzuppati dalla pioggia risaliamo nella terrificante Multipla aziendale, il cagnone non mi nota, e mi viene una brillante idea: dico a C che mi ricordo una scorciatoia favolosa per tornare in ufficio in tempi brevi. Ovviamente quello che io mi ricordo raramente corrisponde alla realtà, dal momento che a volte mi perdo anche per tornare a casa, e così imbocchiamo una serie di stradine che effettivamente non avevo mai visto, finchè non ci siamo trovati in mezzo alle vigne e ai campi.
C mi guarda perplesso e mi dice: se non ti conoscessi penserei che mi hai portato in camporella… mentre mi sotterro dalla vergogna riusciamo a venirne fuori e a rientrare in ufficio con ritardo pazzesco, ma comunque in tempo per farmi fare una lettura di tarocchi dalla collega maga che, però, mi predice sfiga in amore. Che bellezza.

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  • Doni

    No comment 😐

    (Ridere, come ho fatto, sarebbe maleducatoooo! :-))

  • Ary

    …beh, se la tua collega le legge a me le carte… Ride per i prossimi 10 anni, con le storie che mi capitano 🙂
    (definirle da fantascienza dici che sarebbe realistico? 😉 )

  • sara

    beh no, tu sei un caso a parte che dovrebbe essere studiato in laboratorio 😀

  • Ary

    :)) Già.. Però guardando indietro in modo distaccato, come sit in sé sta in linea con le vicende di Fantozzi :))

    chissà che studiandomi trovino un vaccino… (può essere utile)

    😉

  • quando sono in ufficio a sorbirmi la collega acida che strepita e straccia i cogl….. spero continuamente in qualche bel lavoro manuale da fare fuori da qui!!! Magari mi mandassero di più a fare qualche commissione! Non so te ma io non sopporto più le 8 ore seduto al computer, sono come un cane bastonato che accumula depressione!

    ciao e scusa per lo sfogo!

  • bea

    Sara, mi hai fatto proprio ridere!! ;O) …

    ^__^” …scusa la maleducazione

    Muuu
    Bea

  • ho postato le tue fave di cacao! grazie ancora!
    ciao