Mani

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Con le mani doloranti e graffiate cerco di scrivere sulla tastiera, tenendo a bada Giuggiola pestifera, e con un orecchio sento se nell’altra stanza Giacomo, il micio vecchietto di casa, ha deciso di vomitare sul tappeto o meno….sti gatti son solo due, ma uno ha problemi di stomaco e l’altra non ha nemmeno un mese e assieme mi danno tanto di quel lavoro che non oso immaginare cosa deve essere avere un figlio!A parte questo, e a parte il gelo fuori e la minaccia di una nevicata per domani, va tutto alla grande, e anzi ho un paio di belle novità che però ancora non accenno per scaramanzia, se si avverano lo dirò!A proposito di neve, la mia unica preoccupazione è quella di non riuscire ad andare in bicicletta al lavoro domani. Rischio la vita sufficientemente ogni mattina e non vorrei proprio farmi male. Dopotutto finora mi ha fermata solo il temporale, certo è che è uno stress notevole: 20 minuti di pedalata rapida attraverso la città, 4 o 5 semafori eterni, macchine impazzite che sfrecciano a 2 mm da me, ragazzini incoscienti che pedalano a zig zag a gruppi di 3 tra il marciapiede e la strada senza badare al fatto che da dietro magari ci sono altre persone in arrivo, e poi LA PISTA CICLABILE!!! Misteriosa struttura architettonica, quest’ultima rappresenta un concetto decisamente astratto e indecifrabile per i più. Un nuovo tipo di parcheggio con simpatici disegnini di biciclette sulla superficie per gli automobilisti che, poverini, preferirebbero poter entrare con l’auto dentro il panificio e ordinare dal finestrino se potessero, ma si devono accontentare di piazzare il loro tesorino a 50 cm dal negozio. Per non parlare delle mammine razza “perchèiovalgo” che irascibili e leopardate ti strombazzano mentre sei sulla pista per farti scansare, che il figlioletto deve andare a scuola, è in ritardo per la lezione (di educazione civica magari). E per finire tutti gli altri, quelli che la pista ciclabile è un comodo marciapiede, che si può attraversare senza guardare ne a destra ne a sinistra, che ci si può fermare in mezzo a far comunella, e soprattutto che ci si incazza pure perchè stai disperatamente facendo zig zag tra i deficienti e passi loro troppo vicino.Ecco….io apprezzo che il mio Comune stia proprio in questi giorni lavorando su nuovi tratti di pista ciclabile (anche se per ora sono solo pezzetti di 50 mt un po’ qui e un pò li non collegati fra loro, e nel mezzo è bene che uno metta le aaalii), però credo che dovrebbe distribuire a tutti i cittadini dei manuali di istruzione per spiegare cosa siano e come si usano. O che faccia ai ciclisti almeno un monumento agli eroi! Dulcis in fundo, attività di oggi: 4 volte il tragitto in bici casa-lavoro-casa e 1 ora di corsetta al parco; dieta di oggi: banane in ogni salsa (il negozio bio mi ha regalato circa 6 kg di banane troppo scure fuori ma ottime dentro!!), insalata a pranzo e a cena, e olive verdi! Ho comprato un barattolo di polvere di carruba, vado a farmi un banana-shake al finto cioccolato!

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