magia

( tempo di lettura 2 minuti )

Collage di alcune tappe di oggi

Ho appena concluso una giornata stupenda, tra mare, laguna, barca e campagna, litorali e terre di bonifica, idrovore e stabilimenti balneari, orti lagunari e insediamenti archeologici…
La mia giornata come guida è andata benissimo, anche se era organizzata pessimamente. In pratica c’era da accompagnare un mini gruppo di giornalisti ed operatori del settore turistico in un “educational” nella zona del veneto orientale, con visite culturali, naturalistiche e turistiche. Insomma un mischione di tappe oltretutto con tempi tecnici assolutamente fantascientifici, infatti ho chiesto se oltre a dotarci di barca e bus ci avrebbero anche dotato di teletrasporto. Ed infatti abbiamo fatto un ritardo di due ore. Io dovevo occuparmi solo della parte naturalistica e fare da traduttrice in inglese.
Nonostante tutto la giornata è stata spettacolare, limpida come poche, in lontananza si vedevano le Prealpi e la laguna era meravigliosa. Abbiamo mangiato in un casone di pesca, io ho spazzolato la verdura e sono stata battezzata “la vegetale”…. e poi tra le mille cose fatte c’è stato anche un percorso di due ore in barca tra i canali della laguna.
Era da un sacco di tempo che non ero con un gruppo in laguna, mamma mia quanto è bella… abbiamo ammirato un tramonto da togliere il fiato, una enorme palla di fuoco rossa che si è spenta dietro l’isola di Burano… e intanto, dopo aver dato le ultime spiegazioni naturalistiche al gruppo ormai distrutto, chiacchieravo con i barcaioli, che mi raccontavano un sacco di storie della laguna… il nome delle prime stelle che abbiamo visto apparire in cielo, i proverbi sulla luna, la storia di uno di loro nato in una vecchia casa nella valle da pesca, la storia di quando la laguna ghiacciò nel 1928 e la povera gente aveva accorciato tutte le bricole (i pali che delimitano i canali lagunari) per bruciare la legna nella stufa, i nomi dei pesci e degli uccelli, e poi mille altre storie di fiume e di mare.
Sono ancora emozionata dai paesaggi visti, già conosciuti ma sempre belli.
Mi hanno chiesto la disponibilità ad accompagnare i gruppi più frequentemente, almeno una volta a settimana. Mi sa che ci faccio un pensierino.

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  • fulvio

    Ciao Sara,
    dimmi una cosa, il casone era in realtà un ristorante o un posto disabitato dove ci si porta da mangiare al sacco? Te lo chiedo perchè è già da un paio d’anni che una coppia di miei amici mi chiede di accompagnarli in kayak e pensavamo di andare nella laguna di Marano e magari di fermarci anche a mangiare. Nulla ci vieta però di cambiare laguna e sfruttare qualche tua preziosa indicazione. La laguna di Venezia la conosco avendo più volte partecipato alla Vogalonga. Immagino però che le parti più belle si troveranno negli angoli un po’sconosciuti.

  • Azz … mi hai fatto venire in mente un film favoloso e poetico che mi porto sempre dentro il cuore: LA LINGUA DEL SANTO…. da un buon toscano ormai australiano … VIVA IL VENETO !! a proposito Sara, il padrone del bar dove lavoro e’ nato in Australia ma i suoi sono entrambi di CASTELFRANCO !!!

  • … eh, se hai un attimo di tempo ci racconti un po’ delle storie e dei proverbi sulla luna?

    (sembra cosi bello!)

  • sara

    Ciao Fulvio, a dire il vero eravamo nella laguna di Caorle, all’isola dei pescatori, e il casone non è un ristorante ma un normale casone di pesca usato da alcuni vecchi pescatori che credo a richiesta facciano da mangiare, ma ovviamente fanno pesce…perciò non ti so dire molto altro circa i casoni. io amo la laguna, e amo trovarmi in mezzo alle barene, ma credo che vogando si conoscano i posti più magici!