Links, gatti, capelli e libri (minestrone!)

( tempo di lettura 3 minuti )

Ogni tanto affronto la mia pigrizia e porto a termine qualche cosa che avevo in sospeso da tempo; anzi a dire il vero accumulo un sacco di cose da fare nella mia “to do list” e poi svolgo i compiti tutti assieme, mai una volta che riesca a smaltire qualche lavoretto un poco ogni giorno.

Ad ogni modo, una cosa che volevo fare da settimane era la sistemazione dei link a fianco, aggiungendone di nuovi – blog belli e interessanti  che leggo – e togliendone di vecchi – siti o blog che sono morti o che mi stanno poco simpatici.

Giuseppe tempo fa mi ha giustamente tirato le orecchie per non aver ancora messo nella lista il suo Tuttocrudo che è molto bello e davvero informativo… rimedio ora, mi perdoni? 🙂

Siccome la lista dei miei preferiti non comprende solamente siti crudisti, ci aggiungo un bel blog dal titolo over 40°C – Cottoalvapore– perchè è interessante e perchè la persona che lo scrive mi è simpatica e si è cimentata nella costruzione di un essiccatore secondo le istruzioni di Solo Crudo – solo per questo merita tutta la mia ammirazione!

Anche se difficilmente potremo condividere un pasto, anche se trovo la macrobiotica troppo macchinosa e poco naturale, mi sono spesso trovata d’accordo con Arame, la mia macrobiotica preferita direi 🙂 e ne approfitto anche per farle tante congratulazioni dato che è sposina novella!

Questo post è un po’ un cumulo di notizie sparse… cambiando discorso volevo aggiornare i miei esperimenti sui capelli: il COwash da solo funziona benissimo, e la farina di ceci da sola idem. Ho letto di recente che usare il bicarbonato come shampoo troppo spesso non è indicato, perchè tende ad essere un poco aggressivo e a lungo andare causa gli stessi problemi dello shampo normale, ovvero iperproduzione di sebo a scopo protettivo da parte del cuoio capelluto e capelli un poco rovinati. Non so se è vero, comunque oggi voglio riprovare con la farina di ceci perchè mi è decisamente più simpatica del balsamo (il mio motto è “se puoi mangiarlo, puoi anche spalmartelo addosso”) . Proverò ad aggiungere qualche goccia di olio essenziale alla pappina, perchè secondo me l’odore di cecina un poco rimane…

Mirtillo sta benone ma ha un difettino: il micio si lava poco! Forse non avendo avuto la mamma non ha imparato bene, o forse è pigro, però non va oltre a qualche leccata a musetto e zampine. Mi sono munita di pettinino per passargli il pelo, e di guanto di microfibra per dargli una passata. Non gradirà, ma vincerò io 🙂

Nella Guida al benessere 2008 ci sono anche io! Le pagine 413 e 414 sono dedicate alla dieta crudista, con una segnalazione al mio sito ed una giornata tipo (Grazie Barbara della segnalazione :-)).

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  • Eh Sara, che sorpresa! Oggi navigando nel sito ho visto che dal missvanilla ci sono state alcune visite al mio blog crudo, ho pensato: impossibile! non ci sono link nel sito, magari sono passati da bioeco al maschile, clicco il link e mi ha rediretto verso questo post, e ne sono piacevolmente rimasto contento 🙂
    Grazie

  • mucchetta

    Mirtillo avrebbe bisogno di un po’ di COwashcat o un po’ di farina di ceci!!! Zozzarello!!!
    Comunque imparera’ da grande poi a lavarsi, per ora ha altro a cui pensare! Quando diventera’ un micione pacioso e adulto trarra’ piacere anche dal leccarsi non preoccuparti.

  • FACCHINETTI

    HEILA’ SARA…..

    INNANZITUTTO UNA GRATTATINA A MIRTILLO DA PARTE MIA.

    POI….. HO PROVATO ANCHE IO L’ESPERIMENTO DEL CO-WASH GLISSANDO PERO’ L’USO DELLA FARINA DI CECI PERCHE’ AVENDO I CAPELLI LUNGHISSIMI HO AVUTO PROBLEMI NEL RISCIAQUO E NEL DISTRICAMENTO ( PRATICAMENTE HO RISCHIATO DI RIMANERE CALVA!)… QUINDI UTILIZZO UNA VOLTA LO SHAMPOO E DUE SOLO BALSAMO… IERI AD ESEMPIO NON HO USATO SHAMPOO MA SOLO UN IMPACCO DI OLIO.

    ADESSO VADO A VOISITARE I NUOVI LINK CHE HAI CONSIGLIATO

    BUONA GIORNATA E BUON LAVORO

  • sara_bz

    Ciao!

    Per mirtillo…. deve imparare a lavarsi! la mamma si vede che non glielo ha insegnato.

    inumidisciti le mani con dell’acqua calda e passagliele addosso. a lui sembrerà che sia la mamma a leccarlo e imparerà. si divincolerà perché ai cuccioli non piace essere lavati ma tu devi insistere e fare come fa mamma gatta: lo immobilizza!!

    cmq i miei diavoli hanno imparato intorno al 5. mese a lavarsi come si deve…

  • Sara, proverò a fare come mi suggerisci, sarà davvero molto divertente :-))) (per me non per lui!)

  • WoW! Grazie!
    Sì, non proprio crudista, ma ogni tanto mi diletto 😉
    Le istruzioni dell’essicatore erano chiare e convincenti! E la volgia di sperimentare le tue ricette ha fatto il resto 🙂