La crema Budwig

budwig per crudismo

( tempo di lettura 4 minuti )

Inizio la pubblicazione delle mie ricette vegane con una specialità che possiamo in effetti definire crudista, che è anche uno dei pilastri del metodo Kousmine: la crema Budwig.

Il metodo Kousmine è una terapia basata prevalentemente sull’alimentazione, che nasce dagli studi e dalle ricerche cliniche della dottoressa Catherine Kousmine (1904-1992), medico di origine russa naturalizzata in svizzera.
Unendo una visione olistica dell’organismo ai principi generali che hanno fatto grande la medicina occidentale classica (forti basi biochimiche, analisi scientifica del metabolismo in tutta la sua complessità, ricerca delle cause reali delle malattie, uso di tutti gli strumenti diagnostici e terapeutici che il progresso scientifico fornisce), la dottoressa Kousmine nell’arco di quarant’anni di vita professionale ha elaborato ed applicato un proprio metodo per il mantenimento della salute e per la prevenzione e la cura delle malattie degenerative quali cancro, malattie neurologiche, malattie autoimmuni.

I pilastri del metodo Kousmine sono 4:
1 – una sana alimentazione;
2 – integrazione alimentare;
3 – igiene intestinale;
4 – riequilibrio dell’acidità dell’organismo.

Lo scopo del metodo Kousmine è quindi quello di rafforzare il sistema immunitario e le difese dell’organismo: in questo modo sarebbe possibile prevenire le malattie degenerative o addirittura curarle o quantomeno aiutare le cure tradizionali a sconfiggerle. I nostri errori alimentari sarebbero una delle maggiori cause delle malattie che ci affliggono, pertanto è proprio l’alimentazione la terapia principale che viene utilizzata per aiutare la guarigione.
Certamente una dieta corretta è necessaria ma non sempre sufficiente a riequilibrare le funzioni metaboliche e a riportare in salute un organismo minacciato dagli elementi tossici ed inquinanti del mondo moderno. Una integrazione di alcune vitamine ed oligoelementi, da stabilirsi caso per caso secondo parere medico, può essere fondamentale per un individuo malato che per anni abbia seguito una alimentazione carente.
La dieta Kousmine è basata prevalentemente su alimenti naturali ed integrali, in particolare i cereali ed i legumi, privilegiando frutta e verdura e l’utilizzo di oli vegetali spremuti a freddo, come l’olio di lino e l’olio di semi di girasole, per i loro contenuti di acidi grassi essenziali. Il metodo inoltre limita fortemente i prodotti animali ed esclude i cibi conservati, industriali e raffinati: in poche parole, elimina tutti quelli che sono considerati cibi “morti” in favore dei cibi “vivi” e vitali, che vengono preparati in maniera gustosa ma semplice senza utilizzare cotture prolungate.
Crema Budwig
La ricetta più famosa della dieta Kousmine è indubbiamente la crema Budwig, una colazione dall’eccezionale valore alimentare composta da:

Semi oleosi: danno acidi grassi polinsaturi omega 3 e omega 6
Banana: da zuccheri rapidi e lenti, potassio e fibre solubili
un frutto di stagione: carboidrati ad indice glicemico ottimale e vitamine e fibre
Mezzo limone, succo o intero: acido citrico e vitamine. Se consumato con la buccia vi è maggior ricchezza di bioflavonoidi
Cereali crudi finemente macinati: zuccheri lenti e auxine (secondo la Kousmine fattori di accrescimento cellulare) e fibre non solubili
yogurt (di soia) o tofu: proteine vegetali di qualità.

La crema Budwig assicura una colazione davvero completa di tutti i nutrienti più importanti, saziando piacevolmente per tutta la mattinata e regalando energia costante. Per la preparazione sarà necessario avere un piccolo macinacaffè elettrico per la macinatura dei semi e dei cereali.

Un cucchiaio e mezzo di semi di lino (è indifferente che siano scuri o dorati).
un cucchiaio di cereale bio integrale: avena, grano saraceno, orzo, riso… Non usate frumento, farro e quinoa. Possono creare intolleranze.
un cucchiaio di altri semi oleosi (nocciole, mandorle, noci, ecc.)
succo di mezzo limone
100 gr di banana
100 gr di frutta di stagione
125 gr di yogurt di soia o 75 gr di tofu

Con l’ausilio di un macinacaffè elettrico ridurre in farina i semi di lino, il cereale e gli altri semi oleosi. E’ molto importante fare questa operazione ogni mattina per avere gli ingredienti macinati sempre al momento, evitandone così l’ossidazione e la perdita di nutrienti che si otterrebbe, ad esempio, preparandone quantità maggiori per più giorni.
Trasferire le farine in un frullatore, aggiungere i rimanenti ingredienti e frullare sino ad ottenere una crema liscia. La frutta fresca si potrà anche aggiungere in seguito a pezzettini, se lo si desidera, così come una manciata ulteriore di semi oleosi non tostati per regalare consistenza e croccantezza alla preparazione. Gradevole anche una spolverata di cannella o vaniglia in superficie..

Spread the love
  • umm….non so se ce la faccio, come sai ho il circadiano come i gatti e la mattina non ho affatto appetito….mi sforzo di mangiare qualcosa perchè faccio 40 minuti di attività fisica con Can e poi sessione di ginnastica libera e vado al lavoro in bici, per cui tra poco forse proverò questa bomba e vedo gli effetti.
    faccio un passaggio intermedio magari, una settimana con solo frullato di frutta, cosa ne dici?
    baci a te ed Iris ♥

    • cherimoya

      il frullato è una fantastica colazione!!!! <3

  • Marcello

    Ma il succo di limone non va ad interferire con i semi di lino, rendendone vano l’apporto di omega 3?

    • cherimoya

      sinceramente non ho una risposta per questo, ho cercato riferimenti ma non ne ho. Il succo di limone qui ha funzione antiossidante ma non sono a conoscenza di altre sue “funzioni”

  • Interessante ricetta!
    Mi ripropongo sempre di informarmi meglio sul metodo Kousmine ma il tempo mi continua a volare via… Posso sorvolare l’informazione a favore di una prova diretta 😛
    Due domandine: come barbara la mattina non ho appetito. Si risveglia minimo a metà mattina, e fino alle 15 circa non sono a casa.. posso usarla come pranzo, o è troppo? Posso prepararla e portarmela al lavoro, o si deteriora?
    E molto banalmente.. il trito può essere fatto nel bimby? immagino che la scelta del macinacaffè sia dovuta alla finezza con cui trita…
    Scusa per le mille domande ma sono davvero curiosa! 🙂
    Grazie e cari saluti!

  • Caterina

    Ciao, delurko solo per dire che in molti siti americani ho letto che la veganizzazione e “traslazione” semplice della ricetta sarebbe sbagliata. La Kousmine nei suoi studi insisteva molto sul cottage cheese o sul quark (a discapito dello yogurt) e li riteneva non sostituibili perché veicolavano l’assorbimento degli omega3 tramite gli aminoacidi solforati presenti in questi formaggi. Se questo fosse vero, come si protebbe sostituirli? Su alcuni forum parlavano di quinoa o broccoli. Avresti suggerimenti e/o pareri sulla questione? Grazie e complimenti!

  • Francesca

    Io me la faccio da anni e quando non posso, o ho voglia di cambiare, subito me ne pento, perchè con la budwig non mi viene il buco allo stomaco dopo un’ora e arrivo benissimo a pranzo! Io al posto dei semi di lino uso l’olio e la banana la alterno al miele, e non uso il frullatore: in una ciotola metto yogurt e olio di lino e batto fino ad emulsionare,poi metto il succo di limone e riemulsiono, poi miele o banana a pezzetti e infine tutto il resto. Neanche i semi di girasole e il grano saraceno uso tritare,una volta unito tutti gli ingredienti lascio riposare una ventina di minuti, intanto mi vesto, vesto la bimba e poi mangio. Precedo tutto da mezzo litro di acqua tiepida con uno spicchio di limone spremuto e una mela chiodata. Non cambierei mai la mia colazione con nient’altro infatti quando lo faccio me ne pento amaramente 😉