In attesa del temporale…

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Come procede la vostra estate?

La mia insomma… lenta  e un pò… sospesa. Sto in effetti ansiosamente aspettando che termini presto, per poter lavorare un po’ meno e magare iniziare a riposarmi e divertirmi un pochino. Settembre è ancora un bel mese per divertirsi prima del lungo inverno.

Nel frattempo passo i miei giorni in negozio, osservo i clienti che partono bianchi e tornano abbronzati dalle ferie, e passo il poco tempo libero leggendo.

Attualmente sto leggendo contemporaneamente due libri, uno di Ellroy, che mi ha mandato Robo per il compleanno, e uno totalmente diverso  che si intitola “le pianure del passaggio” di Jean M. Auel che mi ha prestato Barbara.

Non so ancora cosa pensare di quest’ultimo libro, a tratti mi stanca ma talvolta mi appassiona.  E’ una storia che ha luogo nell’Europa di 30.000 anni fa, verso la fine della grande glaciazione, la storia di un viaggio e la descrizione di un piccolo momento della storia degli uomini, quando l’essere umano stava incominciando a capire di essere speciale…

C’è un passaggio che mi ha fatto riflettere; Ayla, la protagonista, si trova a pensare al significato e alle cause della morte. La sua gente è convinta che ogni relazione che abbiamo con qualcuno a cui vogliamo bene implichi la condivisione di una parte del nostro Spirito. Quando questa persona muore, o si allontana e la perdiamo, anche quella parte del nostro Spirito viene perduta, ed è per questo che ne soffriamo tanto. Alla fine forse anche la nostra fine sopraggiunge, in età avanzata, perchè abbiamo perduto il nostro Spirito, condividendolo con tutte le persone che abbiamo amato, e noi dobbiamo lasciare questo mondo perchè tutto il nostro Spirito è ormai altrove, dove stanno anche coloro che amiamo.  Non lo so come mai mi sto soffermando su questi pensieri 🙂 sarò in una fase introspettiva, che ne so… 🙂

E la vostra estate “alimentare” come procede? Io sono un poco delusa. Anzi, potrei lanciare un sondaggio: meglio frutta bio che non sa di nulla, o frutta non bio gustosa?

Ho recentemente speso un bel po’ di soldini per delle angurie bio che dentro erano rosa pallido e sono finite nell’insalata al posto dei cetrioli, e per delle albicocche totalmente insapore. Ne ho spesi molti meno per ottime pesche e albicocche non bio che non so da dove provengano. C’è una soluzione?

Io ho una soluzione, anzi la mia soluzione: ho deciso che nel mio futuro voglio vivere in un posto non caotico, non troppo inquinato, e con un po’ di terreno dove avere orto e alberi da frutta.  Non so come ottenere tutto ciò, ma questo è il mio desiderio.

Se qualcuno avesse per caso intenzione di sposarmi, ora sa quali sono i requisiti da avere. Astenersi perditempo ;P

Nel mio futuro giardino vorrò certamente piantare un albero di Black Sapote, confidando nei preziosi consigli di Erbaviola che nel frattempo saprà già tutto su questa pianta parente dei cachi 🙂

Ultima nota, prima di andare a preparare i crauti col mio nuovo pressaverdure. Se mi chiedessero cosa porterei su di un’isola deserta risponderei senza dubbio IL BICARBONATO.

Ultimamente ho scoperto i mille usi di questa sostanza.

Mi ci lavo i denti e funziona alla grande.

Lo uso come deodorante ed è stra-efficace.

Lo uso come shampoo e vi terrò aggiornati. Sto seguendo su numerosi blog amici di crudisti americani un esperimento globale chiamato “no-poo”, che significa “eliminazione dello shampoo”. Pare che lo shampoo sia piuttosto aggressivo e sia più o meno la causa dei capelli rovinati, e che chi smette di usralo, dopo una fase iniziale di “aggiustamento e disintossicazione” sperimenti capelli favolosi, puliti più a lungo, belli e sani. Beh ho deciso di provare, alternando il lavaggio dei capelli con bicarbonato con il risciacquo con solo succo di limone e aceto di mele. Finora sono passati 10 giorni, i miei capelli sono si puliti ma non proprio uno splendore, e la tentazione di usare uno shampoo schiumoso e profumato è forte, ma resisto nella speranza di vedere anche io il miracolo, che nel mio caso significherebbe: niente più capelli strapiatti, bisognosi di un lavaggio ogni 2 giorni, con doppie punte, e impossibili da gestire. Mah, io spero..

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