Giorni succosi

detox_diet

( tempo di lettura 5 minuti )

Era da tanto che non mi sentivate parlare di detox, vero? Beh, perchè era da tanto tanto che non facevo uno, in effetti.

Da anni, forse.

Ora che ho passato la gravidanza, il puerperio e sto riprendendo ad avere un certo ritmo di vita, ho iniziato a sentire la necessità di darmi una bella ripulita, complice sicuramente anche la primavera che ispira questo genere di percorsi.

Quello che ricerco in modo particolare da questo detox è una carica di energia, perchè quella mi manca davvero. Le mie batterie sono scariche ormai da mesi, la gravidanza non è una passeggiata (e io non ho mica più 20 anni!) e la ripresa dalla gravidanza è anche peggio. Almeno, per me lo è stata, tra il fisico che lentamente riprende la sua forma, allattamento intensivo e bambina con sonno intermittente per 8 mesi filati…so di non raccontare nulla di nuovo per le mamme che mi leggono 🙂

Da tempo ormai affrontavo le giornate con sempre più fatica, a questo si sono aggiunti la ripresa del lavoro (il mio poi è impegnativo dal punto di vista fisico) e una influenza debilitante un paio di mesi fa, ed ecco che mi sono ritrovata a primavera ad essere uno straccio: stanchissima, nervosa, fiacca, rigida e triste. Ho iniziato a pensare ad un necessario lavoro di pulizia intensiva interna ma non riuscivo a trovare la motivazione perchè la stanchezza era troppa anche solo per poter riuscire ad affrontare i primi giorni di un percorso depurativo. E in più la stanchezza conduce al nervosismo che nel mio caso si traduce in fame nervosa e golosità eccessiva per i dolci, per “tenermi su”. Un circolo vizioso che quando si innesca poi è difficile interrompere. Un circolo vizioso che conosco benissimo perchè mi ha accompagnata per molti anni della mia vita.

In questi casi, l’unico rimedio (almeno per me) è un reboot totale e si sa che quando uno cerca ispirazione prima o poi la trova. Così alcuni giorni fa mi sono imbattuta in un film documentario dal titolo “Fat, Sick and Nearly Dead” ovvero “grasso, ammalato e quasi morto”.

Si tratta della storia di Joe Cross, un australiano di quarant’anni che si rende conto che il suo stile di vita lo sta lentamente uccidendo: sovrappeso e afflitto da una forma di malattia autoimmune della pelle, decide di averne abbastanza. Sotto la guida del dott. Joel Fuhrman, autore del libro ora edito anche in Italia “Mangia per vivere” Joe si imbarca in un viaggio coast to coast attraverso gli USA vivendo per 60 giorni di soli centrifugati di frutta e verdura.

Durante il suo viaggio incontra e cambia il destino di molte persone, mentre dal canto suo ritorna pian piano in vita, perde 40 kg e guarisce completamente dalla sua malattia.

Questo documentario mi ha aiutata a ritrovare la motivazione e a darmi la spinta per imbarcarmi in un nuovo viaggio di disintossicazione. Non si tratta comunque di un digiuno, anche perché io sto ancora allattando, bensì di un alleggerimento e di un distacco dal cibo per un periodo.

L’obiettivo è quello di consumare una dose abbondante di succhi di verdure verdi (in maggioranza) e di altri vegetali e frutta (in minoranza) in una dose di almeno 2-3 lt al giorno, per un totale di 1200-1500 calorie, per un numero variabile di giorni ma in genere si raccomanda almeno una settimana.

Io ho rispolverato la mia valida centrifuga (e ho recuperato anche l’estrattore di succhi, per le giornate in cui voglio soffrire a pulirlo), ho fatto un pieno di vegetali al mercatino bio della mia città e così ho iniziato il mio percorso.

Oggi sono al termine del quinto giorno, non so quando terminerò ma so che sarà prima del 19 giugno – giorno del mio compleanno 🙂

Il primo giorno ho avuto un tremendo mal di testa. Il secondo ed il terzo la sciatica (in passato ne soffrivo moltissimo) ed ora sembra voglia ritornarmi la bronchite di due mesi fa. Una favola, insomma. Io però so che l’organismo è saggio e sa quel che deve fare per guarire, e so anche che devo eliminare muco. Spero che tra un paio di giorni la situazione sia migliorata e che cominci la fase che attendo maggiormente, ovvero quella in cui il corpo ha fatto il grosso delle pulizie necessarie e comincia a lavorare sulle emozioni. Mi manca quello stato di estasi, gioia ed energia che ha accompagnato i miei percorsi detox in passato!

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  • Sara

    Complimenti. Cerco anche io la motivazione che dia il via a una serie di giorni succosi. Il mio compleanno e’ 2 giorni prima del tuo…. Potrei cominciare dopo la celebrazione.
    Happy juicing!

  • Manu

    Io ne ho appena terminati 21!! dal 5° giorno all’ultimo mi sono sentita sulla lunaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa !!! Che fatica la preparazione dei succhi, ma ne e’ valsa la pena!! Mai stata così energica in vita mia..

    Buona detox !

  • ciao, posso chiederti per cortesia un’indicazione bibliografica valida secondo te per un detoox (immagino che esistano combinazioni di succhi interessanti e che magari non vengono in mente a tutti)?
    e ancora (ignoranza pura) ma che differenza c’è tra una centrifuga e un estrattore di succo??? e ancora: non citi i frullati: non si usano nel periodo detoox???

    come si nota, non ne so proprio nulla, ma credo di aver bisogno di un periodo di pulizia!
    grazie mille,
    A.

  • Evita

    Grazie del post…anch’io vengo da un periodo così e mi sto ripulendo con una quantità esagerata di frutta…Ciao Saretta 🙂

  • lallabel

    Ciao Sara!
    anche io sto ancora allattando e sento di dovermi ripulire..pensavo a una cura dell’uva o qualcosa del genere..ho un acne fastidiosa che mi rovina la faccia 🙁
    mi hai dato la giusta motivazione, ma non saprei da dove partire..
    a colazione spremuta di arancia..e poi? come proseguo?
    un grande abbraccio, ciao :-))

  • Sei stata nominata sul mio sito. Vieni a ricevere il tuo premio 🙂 http://shekkaballah.com/2013/09/27/the-versatile-blogger-of-the-year/

  • MARIA PAOLA

    io ho il libro di cui parli, l’ho letto. Ma fino ad ora, non ho avuto voglia di cominciare. Ma in 9 mesi ho preso 10kg, e sono arrivata a pesare 91 kg, ne avevo persi 26 tre anni fa, ma con una dieta onnivora, poi sono diventata vegetariana, vegana, ed ora sono tornata vegetariana, ma ora basta. Voglio passare a questa nuova fase, del crudismo. Comincio domani, sara’ durissima, perche’ io adoro cucinare, sono molto brava anche (a detta degli altri), ma mi sono stufata di essere sempre dolorante, stanca, e soprattutto pesante. Infatti comprero’ anche il tuo libro crudismo invernale.. Ti ho mandato una mail..
    Grazie per aver condiviso con me questa tua esperienza, ora mi cerco il documentario che hai visto..
    Ciaoooo

  • MARIA PAOLA

    ho provato a cercare il film documentario, ma c’e’ solo in inglese… sai dirmi se lo trovo anche in italiano? o almeno con i sottotitoli? vorrei vederlo.. grazie

    • ciao Maria, non mi risulta purtroppo che ci sia in italiano

  • Gloria

    Mi è piaciuto molto il tuo racconto nel quale penso tante mamme si riconoscono. E’ da tempo che voglio acquistare una centrifuga, mi sapresti indicare come sceglierne una buona?