Giornata strana

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Ieri è stata una giornata strana, triste e allo stesso tempo frizzante, perchè la mia mente continuava a pensare a progetti e a buoni propositi, come se la partenza di Jason avesse scatenato in me la voglia di reagire e di non farmi sopraffare dalla malinconia. Ma ogni tanto mi è preso lo sconforto, quando l’ho lasciato in aereoporto, quando sono tornata a casa e aprendo la porta ho realizzato che lui non c’era, e quando sono andata a dormire, tardissimo perchè non volevo affrontare un letto troppo grande.Ieri sera sono uscita con la mia amica S., tra le tante cose abbiamo parlato di come spesso ci si lasci andare quando si è sole, sia che perchè si è singles, oppure perchè semplicemente il proprio compagno è magari via per lavoro. E’ facile farsi prendere dalla pigrizia, lasciarsi andare, non pulire più casa, mangiare male…alla Bridget Jones per intenderci. Lei mi raccontava di una sua amica che ad un certo punto ha realizzato che era ora di darsi una bella ripulita nel momento in cui si è trovata a girare per casa con la lattina di birra infilata di fianco nell’elastico delle mutande, stessa maglietta da giorni, senza aver visto la doccia da un pezzo. Ecco, io voglio evitare di lasciarmi andare, così stamattina mi son fatta 40 minuti di ellittica, doccia, frullatone, e ho pulito casa.Wow, ho scampato il pericolo della perdizione!!Se mi sento ispirata oggi andrò a fare un salto alla fiera che la mia organizzazione ha allestito in un paesino qui vicino. A dire il vero non ho proprio voglia, mi sento solo un po’ in colpa di aver disertato del tutto quest’anno.

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