Formaggio di girasole

( tempo di lettura 1 minuti )

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Oggi avevo decisamente voglia di creare qualcosa in cucina, in particolare qualcosa da accompagnare alle mie insalate, giusto per variare un pochino. Così ho inventato il “formaggio di girasole”, in non più di 10 minuti.

Ingredienti:

150 gr di semi di girasole, il succo di 1 limone, un cucchiaino di succo d’agave, 1 cucchiaio di tamari, 4 cucchiai di lievito a scaglie, erbe aromatiche a piacere.

Procedimento:
Per ottenere un composto omogeneo ho preventivamente polverizzato i semi di girasole nel macinacaffè. Ho poi trasferito la farina di girasole nel frullatore e l’ho frullata con i rimanenti ingredienti, ed un gocino di acqua per aiutare il frullatore. Ho mantenuto l’impasto abbastanza solido, gli ho poi dato la forma con il coppapasta e l’ho cosparso di erbe aromatiche (in questo esempio, un condimento ayurvedico che si trova nei negozi biologici, a base di erbe aromatiche diverse e fiori di calendula, rosa e girasole.

Ora dovrò per forza preparare anche i crackers con cui gustare il mio “formaggio”

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  • robo

    E’ una figata! Stasera lo voglio provare assolutamente.

  • filippo

    anche io visto la velocità di preparazione..

  • stefano

    scusa se cerco il pelo nell’uovo, ma lo faccio per spigerti a perfezionarti.
    ma il succo d’agave è crudo?
    e il lievito a scaglie è vivo?

  • Ciao Stefano, sono consapevole di usare ingredienti non crudi, è che mi va benissimo così, non mi sento meno “perfetta” per questo… e di certo anche se seguissi l’alimentazione ideale nemmeno un miracolo potrebbe rendermi perfetta, non c’è speranza sai… 🙂
    Detto questo, no, agave e lievito non sono crudi 🙂

  • Iana

    ciao Sara.
    scusami, un’alternativa al succo d’agave è possibile?
    Baci

    p.s. complimentissimi per la fantasia

  • stefano

    al blog del 24 luglio ti ho domandato se il caffè lo prendi tutti i giorni.
    Ti stò tanto a rompere le scatole sul crudismo al 100%, perchè hai scritto un libro e l’hai intitolato “Solo crudo”.
    ciao

  • Sara

    Iana, il succo di agave si può anche non mettere, non credo che influisca molto sul gusto finale 🙂

    Stefano, il caffè lo prendo quando mi gira. Se però tu ritieni che scrivere un libro sul crudismo equivalga a vivere una vita sotto i 40° C…beh, abbiamo opinioni diverse. Ciao

  • stefano

    ciao Sara,
    mi sembra normale che uno si immagini che chi ha scritto un libro “Solo crudo” mangi al 100% crudo.

  • Sara

    Ok Stefano. E invece vedi, la vita è sorprendente a volte 😉

  • stepa

    ma ciao! sei grandissima. ho cominciato da questo divino formaggio di semi di girasole e poi sono andata indietro e per la verità così entusiasta pensavo tu fossi una ragazzetta di 18 anni. se non ho mal interpretato il post del tuo compleanno invece sei adulta.
    ehi! grazie di esistere e di scrivere.

  • stepa

    ah. a proposito, sai perchè sono finita in questo blog? sto cercando partners virtuali per un digiuno di gruppo virtuale. è troppo presto per pensarci?

  • ommadonninabella….Sara sto ancora ridendo….non per il formaggio: quello me lo farai vero quando vengo a trovarti??
    bacio 😀
    Bibi

  • …no…che poi….sarebbe come dire che siccome io scrivo libri sulla lingua latina allora parlo solo in latino……
    o se faccio un ricettario energetico bevo solo cosi energetici…
    o se…..
    va bè Sara cancellami pure 😎

  • Bura

    Vi prego fatemi scrivere un libro sul kamasutra!!! 🙂

  • Sara

    Bibi, Bura… che ridere :-)))))))
    Ieri ho comprato un libro su come fare l’orto sul balcone, vi immaginate che vita l’autore costretto tutto il giorno a coltivare basilico sul balcone senza mai poter uscire a bere un caffè, e magari il balcone è anche stretto? Certa gente quando scrive qualcosa non sa mi ca a cosa va incontro poi…

    Stepa, bella idea la tua… e se facessimo una depurazione con i succhi di gruppo virtuale? Il digiuno è difficile…

  • la depurazione con i succhi ci sto.
    passo di qui più o meno tutti i giorni, se si organizza partecipo volentieri 🙂

  • stepa

    Sììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììììì. io sono di indole libera. ognuno fa quello gli è congeniale. l’importante è che miri alla depurazione e che creiamo gruppo-forza su questo obbiettivo. sarebbe interessante che ciascuno raccontasse cosa ha fatto e come gli è andata ogni giorno. sarebbe uno stimolo a continuare e un’occasione di apprendimento scommetto… belloooooooooo – facciamolo daaai! facciamolo!
    Grazie Sara, Grazie Bibi di aver colto 😉

    ho cominciato ieri. non ho veramente digiunato, perchè al mattino intorno alla ventesima ora di digiuno-digiuno non mi sentivo molto bene e dovevo darmi da fare. per tutto il giorno ho masticato a intervalli manciate di mandorle (10-20) o di arachidine fresche, un totale di 800-1000 kcal nell’arco della giornata. HA FUNZIONATO! stamattina mi sento in un modo che penso di poter tentare un digiuno-digiuno almeno fino a sera!

    dai giocateci. facciamolo!
    e vi adorerò ancora di più ; DDD

  • sara

    Ok ok…. fatemi pensare ed organizzare una cosa fatta bene, mi serve qualche giorno e vi faccio sapere 🙂
    anche perchè da settembre avrei più tempo da dedicarci. Ho qualche idea di già… 🙂

  • stefano

    Stepa….forse è meglio se ti dai una calmata, il tuo entusiasmo può portarti a commettere degli errori. Il digiuno non è una cosa da prendere alla leggera tantopiù se portato avanti in modo sbagliato, e può non dare i benefici desiderati se non addirittura essere pericoloso. Molto meglio è mangiare frutta fresca di stagione,ti sconsiglio di nutrirti con qualsiasi cosa che è un seme perchè è ancora peggio della carne. Ora mi ci vorrebbe troppo tempo per spiegarti un pò di cose su digiuno-alimentazione… faccio prima a consigliarti alcune buone letture: ” L Uomo, la scimmia e il paradiso” di Albert Mosserì edizioni Michele Manca Genova.

  • posto che la gente può anche errare qualche volta, e sbagliando si impara, concordo con Stefano: Stepa procedi per gradi e non così alla rinfusa….non sono esperta di digiuni ma sicuramente non si parte all’improvviso e ci vuole una preparazione dell’organismo. Oltretutto 1000 calorie di noccioline e arachidi non sono un’alimentazione entusiasmante, meglio come diceva Sara fare un periodo di depurazione a base di centrifugati e succhi, e poi vedere se si può procedere con un digiuno.
    ciao 🙂
    Bibi

  • stepa

    Grazie ragazzi. Rimango in ascolto…
    😀

  • stefano

    Leggo solo oggi le risposte al mio commento e rispondo.
    La frase “Solo crudo” vuol dire che si escludono le cose cotte.
    Non pensate che uno debba mettere in pratica ciò che afferma.
    Se no uno scrivesse un libro intitolato “Solo vegetariano”, che ne direste se mangiasse delle volte pasta col ragù di carne?

  • Sara

    direi che sono comunque affari suoi, sinceramente.
    Diverso sarebbe se qualcuno facesse un sermone sulla scelta etica vegetariana e poi si mangiasse a pranzo un bel filetto…
    In ogni caso, se permetti, mi pare una bella differenza paragonare il ragù a un cucchiaino di tamari come condimento.
    Tu puoi insistere quanto vuoi Stefano, nessun problema. Devo però avvertirti che difficilmente riuscirai a farmi sentire in colpa…anche sforzandomi, non ci riuscirei!

  • @Stefano credo tu faccia un po’ di confusione tra “conoscere una cosa e diffonderla” e “vita delle persone”….
    Scrivere un libro, una guida alimentare in questo caso, è mettere a disposizione di tutti le proprie conoscenze affinchè chiunque ne possa disporre.
    Non è necessariamente fare per tutta la vita ciò che si ha avuto la fortuna di possedere come esperienza in modo rigido e sistematico, oserei dire col paraocchi come i cavalli.
    In base al tuo ragionamento Jane Fonda non dovrebbe fare altro che ginnastica aerobica per tutti i giorni della sua vita, (tanto per assumere un neologismo al tuo pensiero) il che mi pare ovvio, può benissimo non essere possibile perchè anche se è tanto brava in aerobica da averne scritto molti libri, può aver voglia di fare una nuotata ogni tanto.
    Ciao 🙂

  • stefano

    non voglio farti sentire in colpa, Sara, vorrei solo che tu fossi coerente con le tue affermazioni.
    Forse eri crudista al 100% quando hai scritto il libro e ora hai cambiato?
    Comunque, secondo quello che tu stessa hai scritto, non è solo il tamari l’unico alimento cotto che tu usi, ma pure (anche se non so bene con che frequenza) il cacao, il caffè, il lievito e il succo d’agave.
    Se uno non è coerente con le proprie affermazioni, queste restano solo teoriche.
    Una teoria deve essere dimostrata in pratica.

  • fulvio

    eh!! eh!! eh sì, eh sì, ti ho vista anch’io Sara, non negare perchè ti ho vista che mangiavi di nascosto il cacao con il cucchiaio da minestra (e anche il fatto che usi un cucchiaio da minestra che notoriamente alimento crudo non è…). Non so bene con che frequenza lo fai, però so che lo fai. E non è bello. Ho taciuto per tutto questo tempo ma ora che apprendo che c’è anche il succo d’agave, mi ritrovo veramente spiazzato. Dicci tutto sul succo d’agave e con che frequenza lo usi.

  • sara

    Fulvio, spione!!
    Ebbene sì… il succo d’agave lo uso tutti i giorni sulla panna montata (di soia!) che ricopre le patatine fritte al microonde e ripassate in padella a fuoco vivo col brasato di seitan e la ribollita con lo stracotto di contorno.
    Però ne uso poco….

  • ecco…..volevo dirlo io che una cosa è la coerenza e la salute mentale, altra cosa è l’inutile e testardo puntiglio…….ma le parole di Sara e Fulvio sono sicuramente più eloquenti 😀

  • FACCHINETTI

    EMMM EMMMM DIFFICILE…..
    IO CHE MANGIO CRUDO SOLO AL 60/70% POSSO STARE QUI???????

    GRAZIE SARA …… LA PENSO COME TE……OGNUNO DEVE FARE CONTO CON SE STESSI E NESSUN ALTRO.

    A PROPOSITO IO STO FACENDO DEPURAZIONE CON SUCCHI E FRULLATI…. L’UNICO ” SGARRO” QUOTIDIANO E’ 1 CAFFE’ D’ORZO AL MATTINO E UN CORIANDOLO DI PARMIGIANO LA SERA…. ALTRIMENTI FACCIO INCUBI TUTTA LA NOTTE …..!!!!!!!!!! AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH

  • Doni

    Sara usa alimenti cotti solo quando è impossibile trovarli crudi…detto questo, anche se Stefano è un po’ troppo puntiglioso (a parte il fatto che mi pare lo sia perchè forse non è del tutto informato sull’argomento), non mi pare sia il caso di prenderlo così in giro…anche se fa tanto ridere tutto quello che avete detto :-), perchè non ha tutti i torti…quante volte chi critica chi è incoerente in realtà lo è lui stesso? Siamo pieni di contraddizioni, ma ce ne accorgiamo solo quando sono gli altri ad esserlo e solo per cose che ci interessano.

  • nteressante he, nel crudismo esistono mille e diverse vie di approccio e una buona maggioranza di crudisti sceglie di non mangiare crudo al 100 per cento per vari e diversi motivi… (fattore stress, calorie, fattore sociale, emozionale e cosi via’)
    una minorita’ solo (ancora) mangia ‘Solo Crudo’ all 100 per 100 cento…
    Concordo con il fatto che scrivere un libro non debba intrappolarti e forzarti in un mondo di ‘credi e doveri’ che alla fine sono solamente illusioni e insicurezze (sebbene io non mangio cotto hey)…
    ‘Solo Crudo’ e’ semplicemente un titolo di un libro per presentare al pubblico l’idea e il concetto che sta dietro al mondo e realta’ del crudismo…
    ”Siamo come viaggiatori in mare aperto , sempre in movimento e liberi , di esplorare nuove Terre e orizzonti lontani…” , dopotutto 🙂

    Un abbraccio a tutti ,
    Ivan

  • ps.
    un sciroppo di datteri freschi e crudi e’ una possibile alternativa al Agave veloce , veloce…
    per chi voglia… 🙂

    si mettano in un Food Processor:
    6-7 datteri (o piu’) ,
    aqcua q.b. (e uno spruzzo di limone)…
    qualche foglia di menta (per chi vuole)

    et voila’…

  • Ecco, grazie ad Ivan ed a google ho imparato cos’è un Food Processor! 😀

    Ed ora mi accingo ai preparativi per realizzare i crackers crudi. 😛

  • evvai Matteo!!!!