Eccezione

( tempo di lettura 3 minuti )

Stamattina ho risparmiato per poco una maestra. Il fatto che sia vegan non vuol dire che sia non violenta in ogni caso 🙂
Le maestre sono la mia eccezione alla regola, talvolta anche gli studenti.
Comunque, stamattina eravamo in una bella azienda agricola biologica, i bambini erano felici, c’era il sole, ed è arrivata l’ora della merenda. In questa azienda la merenda si fa a base di ottime mele biologiche a volontà. Il tutto rientra anche nel percorso di educazione alimentare fatto in classe, perciò io invito sempre i bambini a lasciare a casa le merendine per assaggiare quello che viene offerto loro dal contadino.
Quando stamattina ho tirato fuori la cassa di mele, le maestre hanno iniziato a lamentarsi, dicendo che si aspettavano qualcosa di più, che era una merenda misera, insomma erano davvero scocciate, e hanno invitato i bambini a prendere le mele dicendo “portate pazienza bambini, oggi si fa la dieta”. Ho cercato di spiegare alla deficiente che nessuno si era mai lamentato prima, che non sarebbero morti per aver mangiato frutta una volta, anche considerato che almeno metà dei bambini erano grassi, se non obesi.
Sta di fatto che TUTTI hanno mangiato le mele, che erano deliziose, qualcuno anche due, NESSUNO si è lamentato, e i torsoli siamo andati a darli ai cavalli al pascolo, e i bambini erano talmente felici che hanno chiesto alle maestre di poter rimanere in fattoria più a lungo, che a loro non interessava tornare in mensa per il pranzo.
Alla fine la DEFICIENTE mi è venuta a dire che le mele erano davvero buone, e che era stupita anche lei del successo che avevano avuto.
Le sarei passata sopra col trattore.

Domani invece sarò in una scuola superiore, a fare una lezione di alimentazione ad una trentina di giovani donne adolescenti. La prima lezione è stata un successo, anche perchè, parlando dei danni di una alimentazione scorretta, più che puntare tutta la lezione su problemi come diabete, colesterolo alto etc, ho parlato di come in giovane età una cattiva alimentazione possa favorire cellulite, obesità e acne. Ho magicamente avuto 30 paia di giovani occhi puntati attentamente su di me per tutto il tempo 🙂
L’insegnante mi ha poi raccontato di come le ragazze abbiano diminuito il consumo di schifezze, osando portare a scuola pane integrale e frutta. Per domani, oltre ad una serie di domande a cui dovrò rispondere che mi hanno fatto pervenire, ho preparato una piccola degustazione, per far loro conoscere qualche alimento nuovo. Assaggeremo quindi gallette di riso con marmellata bio, pane integrale, latte di soja alla vaniglia e latte di riso, biscotti bio, panfrutto. Chissà, magari dimenticheranno tutto, ma magari a qualcuna di loro rimarrà qualcosa, ci rifletterà. E comunque tutte avranno potuto vedere che esistono delle alternative a quello che propone la pubblicità. In ogni caso, le domande che mi hanno fatto pervenire e alle quali darò risposta domani riguardano la presunta pericolosità del forno a microonde, perchè alcune persone ritengono che il latte vaccino non sia salutare (ma vieniiiii… su questa mi dovranno mettere un tappo in bocca per farmi stare zitta!!), idee per consumare più verdura, i benefici dei cereali integrali.
Non male per delle adolescenti vero?
🙂

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  • Tanti auguri per la lezione, stendile… stai facendo un ottimo lavoro!

  • anonimo

    Brava Sara 🙂
    Ciao
    Verdesperanza

  • ciao sara,
    anche io quando facevo educazione ambientale mi arrabbiavo tantissimo per le insegnanti… spesso approfittavo della mia posizione di vantaggio in quel momento (i ragazzi sono sempre piu’ coinvolti in una gita che in classe) e facevo alle insegnanti domande difficilissime mettendole in difficolta’… un po’ lo facevo anche per vendicarmi delle cose subite a scuola 🙂

    frappe pazzo

  • anonimo

    si, le insegnanti stupide…
    io ci lavoro, faccio qualche visita guidata, ma a carattere storico-artistico. beh, una volta una maestra, che aveva passato il tempo a fumare e chiaccherare con la collega mentre io spiegavo (potevo dire qualsiasi scemata ai “loro” bambini… vabbè…) mi ha guardato scocciata al momento dei saluti, perchè l’organizzazione non dava neanche un gadget!!! mi diceva: “ma insomma, qui e là ci danno questo e quello, regalini, cose… e voi niente?”.
    della serie: non mi importa la didattica, non mi importa quello che dici.. però dammi qualcosa di gratis da portare a casa….

    ciao da piperita

  • lia

    Ciao Sara, complimenti!
    Il comportamento di quella maestra spiega esattamente la ragione per cui ci sono in giro tanti bambini obesi, il vecchio mito della merenda sostanziosa…se ne accorgerà, prima o poi!!! E comunque a me una volta delle insegnanti si erano lamentate anche con pizzette e focaccia, quindi…!!!
    ciao
    Lia

  • Frappè pazzo, sei meravigliosamente fetente, ti adoro! Grazie dello spunto, ne farò tesoro 🙂

    Piperita: meno male che non sono tutte così, ma certe volte… grrrr!!

    Lia: che tristezza vedere bimbi così piccoli e già con tanti problemi..

  • alberto

    Ciao. Per la pericolosità del forno a microonde, sembra che essa sia perlopiù a carico del cibo cucinato: ricercatori tedeschi che hanno fatto prove comparative di cottura dei legumi, hanno riscontrato che con il microonde si aveva il minor grado di preservazione dei fattori nutritivi.