Dairy Blues – il mal di latte

( tempo di lettura 2 minuti )

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Mi è capitato di avere sottomano il nuovo lavoro del bravo Lorenzo Acerra, già autore di altri testi di medicina naturale come Denti tossici e Magnesio ed ospite del mio sito qualche tempo fa con i suoi interessanti esperimenti di crudismo.

Il suo nuovissimo libro, appena pubblicato da Macro Edizioni, si intitola Dairy Blues – Il mal di latte e si tratta di uno dei testi più completi che abbia mai letto in materia. Lorenzo dimostra con un numero veramente impressionante di studi scientifici tutti i danni derivanti dal consumo di latte pastorizzato nell’alimentazione umana, e di conseguenza i danni che derivano dall’utilizzo di latticini e prodotti caseari.

Il testo è frutto di una ricerca e di uno studio notevoli, e contiene i risultati di centinaia di studi scientifici ma anche una interessante ricerca storica sulle abitudini alimentari delle popolazioni antiche, ad esmpio gli abitanti dell’antica Roma, dimostrando come l’utilizzo del latte bovino nello svezzamento dei bambini, ed in particolare di quello pastorizzato ancor più dannoso, sia un fenomeno alquanto recente.

La bibliografia a fine testo è impressionante: centinaia di studi scientifici e comparativi su effetti del consumo di latte e permeabilità intestinale, disturbi comportamentali, depressione, epilessia, riflusso gastroesofageo, asma, dermatiti, otiti, coliti, artrite, osteoporosi, stanchezza cronica… solo per citarne alcuni.

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  • FACCHINETTI

    SCAPPO SUBITO IN LIBRERIA A COMPRARLO…..
    MIO FIGLIO X ORA BEVE LATTE CRUDO….. SOLO AL MATTINO 200 cc VOGLIO CAPIRE SE ANCHE QUELLO NON PASTORIZZATO PUO’ FAR MALE

    GRAZIE

  • 😮
    Come, come? Un post dal mio blog?

  • Ormai non bevo latte da molto tempo ma penso che i danni maggiori siano portati dalla pastorizzazione, il latte crudo è mediamente molto meglio tollerato. I formaggi molto stagionati nei quali lattosio e caseine sono quasi assenti sono digeribili e facilmente assimilabili dalla maggioranza, personalmente mi trovo molto bene con i formaggi crudi di capra che metto al primo posto. Posso dire di digerirli benissimo ed il gusto non manca!
    Sono sicuramente contrario però a pastorizzazione e scrematura.

  • Violet88

    Come se non mi mancassero motivazioni per eliminarli dalla mia alimentazione! Da oggi parte il mese di sperimentazione (family permettendo a Natale…), e spero sia definitivo! Baci!

  • Violet88

    Errata corrige:” come se mi mancassero”

  • 10 minuti fa ero in libreria e avevo in mano proprio questo testo, poi vengo a trovarti e leggo questo post… io non credo alle coincidenze… quindi lo comprerò… un abbraccio Sara

  • sara

    Facchinetti, il libro assolve parzialmente il latte crudo, che comunque NON è un alimento ideale, tuttavia non è così dannoso quanto quello pastorizzato, davvero malefico.

    Mattop pastorizzazione e scrematura sono manipolazioni davvero pericolose, è vero. I formaggi stagionati sono gustosi, è vero… ma mucche e capre la pensano in modo diverso 😉

    Vera, giuro!! E’ riportato il tuo post sul latte di mandorla 🙂

    Violet, e vai con la sperimentazione!! Grande!!

    Arame, anche a me a volte capitano cose del genere, e anche io assolutamente “seguo” la coincidenza, c’è sempre un messaggio che mi aspetta 🙂

  • Carola

    Ma allora neanche ai neonati??

    Francamente mi pare una follia questo accanimento contro specifici alimenti è solo ed esclusivamente ossessione ortoressica.

  • sara

    soprattutto ai neonati è FOLLE dare latte di vacca pastorizzato!!
    se leggessi il libro forse cambieresti idea. E per inciso il testo non è la banale opinione di un ortoressico ma la raccolta di CENTINAIA di studi scientifici…. dopodichè uno creda ciò che vuole però…..

  • Barbara

    Grande Sara
    segnali sempre pubblicazioni meravigliose. Ora so cosa voglio come regalo di natale! 🙂

  • Doni

    Arame, credici, alle coincidenze, ma non dare mai nessuna interprezazione, nonostante tutto quello che la New Age ha detto in proposito: io vivo da anni e anni di coincidenze, se le raccontassi qualcuno potrebbe pensare che sono un extraterrestre da quanto incredibili e frequenti sono state, e proprio per questo ti posso dire che l’essere umano non è in grado di interpretarle, nemmeno di seguirle (che è = ad interpretarle)!!! Sono poche le volte in cui sono “seguibili”, ma proprio perchè queste volte sono poche, è meglio lasciarle accadere e basta.

  • evelyn73

    Grazie della segnalazione, lo acquisterò anch’io 😉
    è da settembre 2007 che non assumo latticini e non ne do nemmeno alla mia bimba che sta benissimo.
    Carola: ai neonati latte di mamma (o formulazioni sostitutive adatte ai bambini piccoli) e dopo tot mesi (18-24-30, dipende) basta latte, per sempre, al cucciolo d’uomo non serve l’alimento destinato da Madre Natura ai vitellini 😉

  • l`autore

    sono lorenzo acerra.
    per chi legge inglese allego un passaggio del libro “the untold story of milk” (Ron Schmid, NewTrends Publishing, Inc. 2007)
    c`e `per caso un volontario che traduce questo passaggio in italiano?

    – – –
    “Eczema, musculoskeletal pain (“growing pains”), rheumatoid arthritis and strep infections are just a few of the problems pediatricians have alleviated by eliminating milk from the
    diet.
    In my own experience, there is not a single problem that occurs in
    infants and young children that cannot be helped by eliminating pasteurized
    milk and dairy products from the diet. Upper respiratory symptoms, frequent
    ear infections and asthma are often the most obvious symptoms, but
    virtually any complaint may be a manifestation of allergy to pasteurized milk, as well as to other processed foods. Of the hundreds of children I’ve
    treated, virtually every child whose parents have been willing to eliminate
    these foods from the child’s diet has had marked improvement in symptoms,
    often with subsequent progress to vibrant good health. Just how far
    that progress can go is generally determined by the willingness of the parents
    to learn and implement the principles taught by Weston Price—no easy
    task but one that can be accomplished when people are willing and have a
    good teacher.

    (..) For many individuals allergies are the clearest manifestation of acute
    illness caused or aggravated by milk and other dairy products. Many articles
    in medical journals describe allergies to milk in babies and young children.
    The authors never mention the fact that the allergies are always to pasteurized
    milk; the alternative of raw milk goes unrecognized and unmentioned.

    In one study, 59 of 787 babies studied were found to have the classic allergic
    symptoms of recurrent nasal congestion and bronchitis, eczema, diarrhea
    or repeated vomiting in response to pasteurized milk or milk-based
    formula. In other studies the percentages of babies allergic to milk have
    been even higher. These children saw their doctors much more frequently
    and required hospitalization more often than children who were non-allergic.
    The earlier the babies were exposed to pasteurized milk, the more likely
    they were to show signs of intolerance”.