da silver city alla foresta pietrificata

new mexico 224

( tempo di lettura 3 minuti )

Il risveglio in tenda e’ sempre una sorpresa, perche’ non sai mai dove veramente hai piantato i picchetti la notte prima. Stamattina abbiamo scoperto di esserci fermati in pieno deserto, nulla attorno, ma aghi di catus sotto la tenda che hanno bucato anche i materassini. Ecco perche’ stavo tanto scomoda.
Smontata la tenda a -2 gradi, e sgranocchiata qualche mela, siamo partiti per Silver City ed il parco nazionale della foresta di Gila, area montagnosa dove un tempo vivevano gli indiani Mogollon. E’ una zona ricca di acque termali a 7800 piedi. Abbiamo percorso 44 miglia tra la foresta di abeti, con un terreno rosso tipico della zona desertica e un sottobosco giallo tipo steppa. Alla fine del percorso abbiamo raggiunto una piccola comunita’ di hippie che gestisce dei piccoli laghetti termali e permette di usufruirne per soli 3 $.
Ne abbiamo approfittato ben volentieri, per poi continuare il percorso sino alla GILA CLIFF DWELLINGS, zona splendida ricca di tracce storiche delle antiche popolazioni di nativi. Abbiamo visitato una serie di caverne adibite ad abitazioni risalenti a piu’ di 1000 anni fa.
Dopo aver mangiato mele, pinoli e noci pecan ci siamo accorti di avere ancora fame ma poco cibo, e ci siamo diretti a Silver City, scavalcando di nuovo le montagne e passando per Pinos Altos, 4 case e 3 saloon vecchio stile. Silver City si e’ rivelata una cittadina carina e un po’ alternativa, con una bio cooperative dove ci siamo riforniti ed un ristorante veg* e crudista con un tipo rasta e fighissimo al bancone, oltre ad innumerevoli locali tipo saloon. Dopo aver mangiato siamo andati in uno di questi per un caffe’; un caffe’ americano volevo provarlo, ma ecco… uno basta e avanza. Il locale meritava pero’.
Verso le 6 di sera, vista Silver City e fattosi buio si e’ presentato il problema di dove e come passare la notte. Abbiamo deciso di ripartire verso l’arizona, cambiando idea circa la destinazione finale almeno 10 volte. Il problema e’ che c’e’ davvero tanto da vedere, e viaggiare troppo di sera non ti permette di vedere un accidenti. Mentre guidavamo verso Nord Ovest riuscivo ad intravvedere qualcosa, e mi sembrava un peccato perderla. Continuavo a dire a Steven OHHH, secondo me qui e’ bellissimo, dovremmo fermarci qui e vederlo di giorno, chissa’ cosa ci stiamo perdendo. Ma niente da fare. Steven si e’ messo in testa di arrivare alla foresta pietrificata rinunciando alla foresta apache e alla riserva di forte apache. In effetti e’ difficile scegliere…e comunque lui e’ un ariete, l’unico modo che ho di bloccarlo e’ abbatterlo.
Ma poi chi guida?

Spread the love