Cavie, guru e artisti…

tempo di lettura 7 minuti

Il mio computer è tornato a casa sano e salvo, ripulito da ogni bestiaccia infettante e scarti di programmi, leggero e veloce.

Fuori diluvia e fa un freddo cane.

La giornata è ideale per rimanere a casa a leggere (mi mancano solo 400 pagine per finire “Il quinto giorno“: le forze degli oceani si sono stancate degli abusi umani e si stanno ribellando, cercando di eliminare i parassiti umani dalla faccia della terra… voi che mangiate ancora pesce leggetevelo sto libro.. 🙂 ) e per andare al cinema più tardi (Kung Fu Panda aspettami!!).

La giornata è anche ideale per rimettere a posto la casa in disordine, sistemare le carte e la posta arretrata, che nel mio caso significa credo una trentina di email a tema alimentare, consigli e suggerimenti da dare, e anche un post da scrivere. Chi non ha ancora ricevuto una mia risposta non disperi, mi sono rimessa a lavorare 🙂

In questo periodo ho pensato a diversi argomenti da trattare, che rimando da tempo, tra i quali un articoletto sui cereali, uno sul digiuno e sul perchè NON dovete digiunare, e altre cosucce.

Tuttavia volevo dire due cose sull’argomento che ultimamente ha dominato i commenti di questo blog.

In breve, un utente di recente mi ha criticata per il mio utilizzo di alimenti non crudi, nonostante io abbia scritto assieme a Stefano Momentè un libro intitolato Solo Crudo. Qualcuno pensa che io sia incoerente, qualcuno pensa che l’utente di cui sopra sia troppo intollerante.

Per conto mio, non ho problemi ad annunciarvi che la mia alimentazione non è cruda al 100%. Non l’ho nemmeno mai affermato, in effetti.
Il caffè mi piace, anche se so che bene non fa.
I condimenti che uso non sono crudi e puri al 100%. Probabilmente anche la frutta secca che uso non rispetta il criterio dell’essiccazione sotto i 40° (ne dubito fortemente in effetti).
Inoltre mi capita a volte di mangiare o assaggiare cibi che sono stati cucinati, senza nessun problema, rispettando sempre la mia etica, che è quella di non sfruttare gli altri animali.

Eppure ho contribuito alla scrittura di un libro che si chiama Solo Crudo e propagando l’alimentazione crudista.

Sta a voi decidere se quello che scrivo ha senso oppure no, se sono contraddittoria o incoerente oppure no.

Dal canto mio, ritengo di conoscere abbastanza ciò che affermo e quindi lo affermo con discreta sicurezza, perchè ciò che scrivo si basa semplicemente su quello che ho provato o sperimentato in prima persona.

Credo che l’indignazione di alcuni verso la mia presunta incoerenza derivi dal bisogno di certi di trovare un guru, qualcuno che abbia scoperto la verità e sia talmente duro e puro da vivere coerentemente con questa verità assoluta.
Credo che gli atteggiamenti assolutistici derivino dall’insicurezza, e quindi dal bisogno di trovare un modus vivendi sicuro, certo ed infallibile.

Io non credo però ad un modus vivendi certo ed infallibile, credo che tutto sia sempre in evoluzione e cambiamento e credo che la sperimentazione e la ricerca continue siano importantissime per la crescita di ciascuno di noi.

Inoltre, io non sono il guru di nessuno, non mi pongo come guru, e non voglio fare il guru.
Ognuno deve essere il guru di se stesso, non crecate mai qualcuno che vi guidi, trovate sempre la vostra strada da soli… è l’unico modo per non rimanere mai delusi da nessuno e per affermare la vostra identità, la cosa più preziosa della vostra vita.

how-long-till-coconuts.jpgNon essendo un guru, e non volendo fare il guru, quello che mi sento di essere è una cavia. Io sono per natura curiosa e sperimentatrice, e lo scopo del blog è quello di mostrare gli esperimenti che continuo a fare su me stessa, al vostro servizio. Ne ho fatti tanti, di esperimenti. Usateli come volete, per sperimentare anche voi oppure per cambiare totalmente direzione. Io amo leggere le esperienze delle persone, amo leggere i blog e i forum, amo scoprire cose nuove, e amo raccontare quello che faccio. Amo leggere, studiare, conoscere ed approfondire gli argomenti per capire quello che sto facendo, dopotutto ho una mente ed una formazione scientifiche e razionali, nonostante la mia vena di follia.

Questo mio atteggiamento mi ha portato a conoscere il crudismo più di 5 anni fa. L’ho sperimentato, ho condiviso le mie esperienze con altri crudisti, ho vissuto 4 anni con un crudista, ho viaggiato per conoscere altri pazzi come me, ho provato le varie correnti crudiste, quella godereccia che fa uso di essiccatore e aggeggi strani per trasformare le verdure (li ho tutti a casa!), quella purista che prevede di mangiare solo frutta, ho provato qualche settimana solo a base di succhi di vegetali, ho digiunato varie volte fino a provare a stare senza cibo per ben 18 giorni, giusto per vedere l’effetto che fa, ho provato a reintrodurre le verdure cotte e altre cose, ho fatto l’idrocolonetrapia, il Shankprakshalan, il kung fu, la meditazione, lo jogging alle 5 del mattino, i riti tibetani, i frullatoni verdi, il bicarbonato al posto dello shampoo….. e vi ho raccontato tutto da 4 anni a questa parte, raccontandovi anche cosa è andato bene e cosa è andato male.

Successivamente, dopo anni di sperimentazioni su me stessa, e anche dopo un diploma triennale in nutrizione olistica perchè come dicevo credo anche nella formazione più o meno accademica, ho pensato di collaborare con un valido autore come Stefano per diffondere quanto imparato attraverso la carta stampata.

Io però non sono un guru, non sono assoluta e non sono perfetta, perchè questo mi impedirebbe di esplorare e crescere ancora. Sono solo una cavia, a vostro uso e consumo attraverso le esperienze che mi diverto a condividere con voi.

Ogni volta che qualcuno mi scrive entusiasta perchè mangiando meglio, più vegan o più crudo, ha iniziato a sentirsi più sano, più felice e più  in armonia col mondo, beh ecco io mi rendo conto che allora fare la cavia è servito a qualcosa, e mi ritengo soddisfatta.

Però magari domani mangerò con gioia una zuppa fatta con le verdure fresche e bio del mio amico contadino che abita non lontano da me, non mi sentirò in errore per questo, e dopodomani continuerò a parlarvi convinta dei benefici del crudismo, senza sentirmi incoerente. Chi va in cerca di una religione non la troverà nel blog di un’atea convinta

Per finire, vi devo assolutamente mostrare una cosa fantastica che mi ha dato immensa soddisfazione: ho ricevuto un bellissimo regalo da Manuel, un disegno nato dalle sue mani piene di talento che mi rappresenta in tutta la mia Missvanillosità!

disegni4100.jpg

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