Cavie, guru e artisti…

( tempo di lettura 6 minuti )

Il mio computer è tornato a casa sano e salvo, ripulito da ogni bestiaccia infettante e scarti di programmi, leggero e veloce.

Fuori diluvia e fa un freddo cane.

La giornata è ideale per rimanere a casa a leggere (mi mancano solo 400 pagine per finire “Il quinto giorno“: le forze degli oceani si sono stancate degli abusi umani e si stanno ribellando, cercando di eliminare i parassiti umani dalla faccia della terra… voi che mangiate ancora pesce leggetevelo sto libro.. 🙂 ) e per andare al cinema più tardi (Kung Fu Panda aspettami!!).

La giornata è anche ideale per rimettere a posto la casa in disordine, sistemare le carte e la posta arretrata, che nel mio caso significa credo una trentina di email a tema alimentare, consigli e suggerimenti da dare, e anche un post da scrivere. Chi non ha ancora ricevuto una mia risposta non disperi, mi sono rimessa a lavorare 🙂

In questo periodo ho pensato a diversi argomenti da trattare, che rimando da tempo, tra i quali un articoletto sui cereali, uno sul digiuno e sul perchè NON dovete digiunare, e altre cosucce.

Tuttavia volevo dire due cose sull’argomento che ultimamente ha dominato i commenti di questo blog.

In breve, un utente di recente mi ha criticata per il mio utilizzo di alimenti non crudi, nonostante io abbia scritto assieme a Stefano Momentè un libro intitolato Solo Crudo. Qualcuno pensa che io sia incoerente, qualcuno pensa che l’utente di cui sopra sia troppo intollerante.

Per conto mio, non ho problemi ad annunciarvi che la mia alimentazione non è cruda al 100%. Non l’ho nemmeno mai affermato, in effetti.
Il caffè mi piace, anche se so che bene non fa.
I condimenti che uso non sono crudi e puri al 100%. Probabilmente anche la frutta secca che uso non rispetta il criterio dell’essiccazione sotto i 40° (ne dubito fortemente in effetti).
Inoltre mi capita a volte di mangiare o assaggiare cibi che sono stati cucinati, senza nessun problema, rispettando sempre la mia etica, che è quella di non sfruttare gli altri animali.

Eppure ho contribuito alla scrittura di un libro che si chiama Solo Crudo e propagando l’alimentazione crudista.

Sta a voi decidere se quello che scrivo ha senso oppure no, se sono contraddittoria o incoerente oppure no.

Dal canto mio, ritengo di conoscere abbastanza ciò che affermo e quindi lo affermo con discreta sicurezza, perchè ciò che scrivo si basa semplicemente su quello che ho provato o sperimentato in prima persona.

Credo che l’indignazione di alcuni verso la mia presunta incoerenza derivi dal bisogno di certi di trovare un guru, qualcuno che abbia scoperto la verità e sia talmente duro e puro da vivere coerentemente con questa verità assoluta.
Credo che gli atteggiamenti assolutistici derivino dall’insicurezza, e quindi dal bisogno di trovare un modus vivendi sicuro, certo ed infallibile.

Io non credo però ad un modus vivendi certo ed infallibile, credo che tutto sia sempre in evoluzione e cambiamento e credo che la sperimentazione e la ricerca continue siano importantissime per la crescita di ciascuno di noi.

Inoltre, io non sono il guru di nessuno, non mi pongo come guru, e non voglio fare il guru.
Ognuno deve essere il guru di se stesso, non crecate mai qualcuno che vi guidi, trovate sempre la vostra strada da soli… è l’unico modo per non rimanere mai delusi da nessuno e per affermare la vostra identità, la cosa più preziosa della vostra vita.

how-long-till-coconuts.jpgNon essendo un guru, e non volendo fare il guru, quello che mi sento di essere è una cavia. Io sono per natura curiosa e sperimentatrice, e lo scopo del blog è quello di mostrare gli esperimenti che continuo a fare su me stessa, al vostro servizio. Ne ho fatti tanti, di esperimenti. Usateli come volete, per sperimentare anche voi oppure per cambiare totalmente direzione. Io amo leggere le esperienze delle persone, amo leggere i blog e i forum, amo scoprire cose nuove, e amo raccontare quello che faccio. Amo leggere, studiare, conoscere ed approfondire gli argomenti per capire quello che sto facendo, dopotutto ho una mente ed una formazione scientifiche e razionali, nonostante la mia vena di follia.

Questo mio atteggiamento mi ha portato a conoscere il crudismo più di 5 anni fa. L’ho sperimentato, ho condiviso le mie esperienze con altri crudisti, ho vissuto 4 anni con un crudista, ho viaggiato per conoscere altri pazzi come me, ho provato le varie correnti crudiste, quella godereccia che fa uso di essiccatore e aggeggi strani per trasformare le verdure (li ho tutti a casa!), quella purista che prevede di mangiare solo frutta, ho provato qualche settimana solo a base di succhi di vegetali, ho digiunato varie volte fino a provare a stare senza cibo per ben 18 giorni, giusto per vedere l’effetto che fa, ho provato a reintrodurre le verdure cotte e altre cose, ho fatto l’idrocolonetrapia, il Shankprakshalan, il kung fu, la meditazione, lo jogging alle 5 del mattino, i riti tibetani, i frullatoni verdi, il bicarbonato al posto dello shampoo….. e vi ho raccontato tutto da 4 anni a questa parte, raccontandovi anche cosa è andato bene e cosa è andato male.

Successivamente, dopo anni di sperimentazioni su me stessa, e anche dopo un diploma triennale in nutrizione olistica perchè come dicevo credo anche nella formazione più o meno accademica, ho pensato di collaborare con un valido autore come Stefano per diffondere quanto imparato attraverso la carta stampata.

Io però non sono un guru, non sono assoluta e non sono perfetta, perchè questo mi impedirebbe di esplorare e crescere ancora. Sono solo una cavia, a vostro uso e consumo attraverso le esperienze che mi diverto a condividere con voi.

Ogni volta che qualcuno mi scrive entusiasta perchè mangiando meglio, più vegan o più crudo, ha iniziato a sentirsi più sano, più felice e più  in armonia col mondo, beh ecco io mi rendo conto che allora fare la cavia è servito a qualcosa, e mi ritengo soddisfatta.

Però magari domani mangerò con gioia una zuppa fatta con le verdure fresche e bio del mio amico contadino che abita non lontano da me, non mi sentirò in errore per questo, e dopodomani continuerò a parlarvi convinta dei benefici del crudismo, senza sentirmi incoerente. Chi va in cerca di una religione non la troverà nel blog di un’atea convinta

Per finire, vi devo assolutamente mostrare una cosa fantastica che mi ha dato immensa soddisfazione: ho ricevuto un bellissimo regalo da Manuel, un disegno nato dalle sue mani piene di talento che mi rappresenta in tutta la mia Missvanillosità!

disegni4100.jpg

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  • StellaAmaranto

    Bellissima e profonda riflessione; continua così…
    La libertà di pensiero e l’elasticità mentale sono qualità preziose per l’essere umano.

    Un caro saluto

  • well.
    prendo atto.
    io ti amo così.
    chemmefrega ammè che bevi il caffè.
    lo sai.
    🙂

  • FACCHINETTI

    sara … che dire …. cavolo ….mi piace questo post!!!!!
    mi piace perche’ non e’ una giustifica ma e’ un dato di fatto.
    io sto meglio da quando a Natale mi hanno regalato il tuo libro ed ho seguito parecchi consigli, punto questo e’ il fatto ….nient’altro.

    comunque la contestazione e il confronto ci sara’ sempre….e il confrontarsi e’ intelligenza, conoscenza e arricchisce.

    io nel mio piccolo posso solo incoraggiarti a continuare a fare ” da cavia” e io continuero’ a seguire o no i tuoi esperimenti ( x esempio quello del no-poo … non mi e’ neanche passato x l’anticamera del cervello difarlo!!!)

    comunque anche qui la temperatura si e’ abbassata parecchio……peccato…. arriva l’autunno …e le castagne!

  • ooooooh!!!
    Mi stupisco a trovarmi così in sintonia con una crudista ;P
    No, sinceramente! Quello che scrivi mi ha colpita molto, perchè è esattamente quello che penso anch’io.
    Ho l’impressione, però, che non sia la necessità di trovare guru a muovere questo tipo di critiche, ma piuttosto un bisogno di alibi per rimandare, per giudicare…
    Come te ho scelto un’alimentazione “alternativa” rispetto alla tradizionale, perchè cercavo qualcosa più a mia misura. Ho fatto i miei studi e i miei esperimenti, che continuo a fare con passione ed interesse.
    Per amore della condivisione mi capita di fare eccezioni e di cercare, se c’è, il modo per equilibrarle, ma non è questa mia necessità a rendere quello che ho sperimentato meno vero o utile.

    Poi vedendo tutte le teorie dell’alimentazione naturale, mi viene voglia di sperimentare e questo a volte mi allontana dalla macrobiotica, ma ho solo una vita a disposizione e voglio imparare il più possibile 🙂 attraverso le reazioni del mio corpo.

    La macrobiotica per me è una capannina dove mi rifugio quando ne ho bisogno, un gioco di equilibrio che mi diverte e mi affascina, non un’etichetta posticcia in cui mi sono barricata.

    Se me lo sentissi imposto non riuscirei a seguirla, infatti penso sia per questo motivo che la trovo così calzante, perché è libertà e sperimentazione 😉

  • mucchetta

    sara hai scritto bellissime parole!!!
    io ho imparato tantissimo da te e per me puoi berti tutti i caffe’ e le birrette e le grappe…opss sto esagerando!!!
    sei mitica, sei sana, sei umana, combatti da anni per quello in cui credi non ti farai certo scoraggiare da una critica se ti mangi una mandorla tostata a 45 giusto???
    le critiche si fanno alle persone che lasciano un segno, alle persone che si ammirano per cui vai sicura per tutte le strade che la tua strana vita ti fara’ trovare davanti!!
    ba

  • vedi sara l’importante è essere sereni con se stessi. considera che artur shopenauer che millantava la non violenza orientale picchiava la proprietaria di casa quando non poteva pagare la pigione o rousseau il padre della pedagogia 4 figli li abbandonò in orfanotrofio. gli scritti di quei personaggi sono validi quanto solo crudo. stefano tra l’altro che io sappia non è crudista! a me piaci così punto e basta!

  • Stella, grazie 🙂

    Bibi, che ti frega a te, certo, anche perchè tra poco ce ne prendiamo uno assieme di caffè 🙂

    Facchinetti, ma come… non usi il bicarbonato sui capelli? Mi offendo sai! 😛
    E a proposito di castagne, io le amo, e da sempre ho dichiarato di NON voler rinunciare alle caldarroste!

    Arame, anche se te cuoci tutto quello che io mangio crudo, non potrei essere più in sintonia con te, ma ti pare? 🙂

    Mucchi, hai ragione, allora quasi quasi faccio la guru…. 🙂

    Mirko, sicuramente è importante essere sereni con se stessi, però ecco un poco di coerenza si, quella è importante, quando si fanno discorsi etici.
    Io resto fedele alla mia etica, perchè quella è la vera cosa importante per me sulla quale NON voglio cambiare idea, perchè il mio cambiare idea circa il mio non mangiare animali equivale alla mia complicità verso la sofferenza e la tortura di chi non può difendersi. Su questo sì che sono dura e pura, e critico pure certi personaggi che ho conosciuto che fanno propaganda vegan da una parte e mangiano cadaveri sottobanco perchè terrorizzati dalla mancanza di proteine. Ecco, atteggiamenti del genere mi lasciano perplessa.
    Tutto il resto è sperimentazione 🙂

  • FACCHINETTI

    SARA UN CONSIGLIO:
    CALDARROSTE….. SI SI …. MHMMMMMM HAI QUALCHE RICETTINA ??????????

  • parider

    Ciao sara, sono d’accordo con ciò che hai scritto.
    Solo una cosa, come mai non si dovrebbe digiunare?
    Questi articoli che forse scriverai dove verranno pubblicati?

  • facchinetti… io compro le castagne, meglio i marroni, faccio il taglio orizzontale, e caccio nel forno finchè son tenere! Ho un solo problema però…. quest’anno mi manca il forno….

    Parider, ok oggi mi metto e scrivo del digiuno, lo scrivo qui e poi metterò l’articolo anche nel sito 🙂

  • E una cosa alquanto bizzarra in effetti 🙂
    Ma le persone non si nutrono solo di cibo, ma anche di propositi ed energie, forse sono queste che ci accomunano!
    La tua cucina per quanto bella e colorata è un luogo inospitale per me ;DDDD

  • Doni

    Io ne avrei da dire, ma mi astengo. Volevo però chiedervi, solo per curiosità: se una persona scrivesse un libro sul veganesimo, come ce ne sono tanti, esponendo tutte le ragioni (sue e anche altrui) per una scelta vegana eccetera eccetera, ma poi mangiasse carne, pur continuando a propagare il veganesimo, cosa direste? Sono curiosa di venire illuminata sull’argomento….

  • Doni

    Mica male il disegno!

  • robo

    Mi dispiace Sara, ma per me resti un Guru. A me piacciono i Guru pasticcioni…
    E’ un post molto bello, ma dovevi scriverlo proprio nei giorni in cui avevo il black out informatico?
    robo

  • Doni, la mia posizione mi pare di averla spiegata bene. Sono inoltre abbastanza convinta che tutti quelli che mi criticano con tanto ardore non abbiano nemmeno mai provato una sola giornata crudista, di solito chi si impegna a puntare il dito verso gli altri passa poco tempo a migliorare sè stesso.
    In ogni caso, l’etica mi pare stia su di un piano differente. Tuttavia se qualcuno scrive un buon libro sul veganesimo, perchè a noi deve importare di più come vive questa persona piuttosto che i contenuti di quanto ha scritto? Ci importa solo se stiamo cercando un guru, ed io ho già detto come la penso sui guru.
    Per finire, non mi pare di avere detto o scritto da qualche parte “non mangerò mai qualcosa di cotto mi cascasse un fulmine in testa, chi cucina il cavolfiore sia dannato, la padella è la morte della civiltà”.
    E nemmeno, mi pare, mi sono mai abbuffata di cinghiale arrosto di nascosto parlando male di chi lo fa.

  • Arame, ma come, la mia cucina piena di gatti dipinti è inospitale? Secondo me se vieni a trovarmi ti viene anche voglia di macedonia 😛 (comunque, sbaglio o non è nemmeno la prima volta che concordo con te? Non posso farlo!! Ho scritto un libro sul crudismo, non posso nemmeno avere amici macrobiotici!!).

    Robo, l’ho fatto apposta, per darti qualcosa da leggere al tuo ritorno 🙂
    Va bene dai, ogni tanto farò la Guru, ok ok…

  • Doni

    No no, la mia era una domanda, diciamo così, “generica”, volevo sentire i pareri di qualcuno, come la pensavano su questo. Anche se scrivendolo pensavo al commento di Bibi. Comunque tu mi hai detto il tuo….e ne avrei da dire , anche su questo…ma lascio stare, non è il caso…;-)

  • Doni, vedi tu, a me piace sempre sentire gli altri cosa ne pensano però 😉

  • Doni

    No, andrei troppo fuori argomento e ci vorrebbe troppo tempo! Però, una cosa la voglio dire…ti capisco e hai ragione quando dici che non sei nè vuoi essere un guru, ma…io ho bisogno di te!
    😀
    Ahimè, se neanche tu riesci a fare a meno del caffè, io, te l’avevo già detto, come faccio a credere che sia possibile vivere pieni di energia anche senza caffè? Domani inizio le ferie e voglio provarci…spero che, avendolo scritto qui,. riesca meglio a mantenere il mio impegno, anche se so che saranno ferie molto faticose, perchè avrò da fare, con problemi familiari e pratici.

  • Ma, vedi Doni, non è che io non posso fare a meno del caffè.
    Io posso, certo che posso.
    E’ che a volte non voglio. Quando vado a trovare i miei, quando a volte incontro degli amici, il caffè rappresenta un rito di condivisione che non sempre mi va di rifiutare. Un po’ perchè mi piace, un po’ perchè mi va di fare qualcosa assieme agli altri. Non sempre, tante altre volte bevo acqua, non bevo niente, a casa non me lo preparo, di certo non ne sento la mancanza, insomma non è una dipendenza!
    Il tuo caso è diverso.
    Tu HAI una dipendenza, e credimi che quando te ne libererai (perchè è possibilissimo), di energia ne avrai anche più di prima. Solo che devi passare la fase iniziale, il mal di testa, la sonnolenza… ma porta pazienza, perchè passa e ti lascia meglio di prima!

  • Doni

    Oh, grazie grazie! se mi dici che in realtà lo bevi solo occasionalmente, allora è un’altra cosa…avevo paura che nel frattempo fossi diventata ri – dipendente dal caffè! Spero che quello che mi hai detto serva anche a qualcun altro…vedi che sei un guru? 😀 😀
    anche perchè quello che mi hai detto mi ha dato un coraggio…da leone (o da gatto?!) 😉

  • Doni

    Dimenticavo: P.S.: – Per finire, non mi pare di avere detto o scritto da qualche parte “non mangerò mai qualcosa di cotto mi cascasse un fulmine in testa, chi cucina il cavolfiore sia dannato, la padella è la morte della civiltà”.
    E nemmeno, mi pare, mi sono mai abbuffata di cinghiale arrosto di nascosto parlando male di chi lo fa. – 😀 😀 😀
    Per prudenza, comunque, ti consiglierei di intitolare il prossimo libro: “Mezzo cotto”, non si sa mai! :))))

  • michela/prema

    sei veramente una gran bella persona…….

  • michela/prema

    sei veramente una gran bella persona….

  • Michela… grazie!!!! 😀