Capelli

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Insomma oggi mi sono tagliata i capelli. Non cortissimi ma molto più corti. Diciamo che 20 cm buoni li ho lasciati dalla parrucchiera. Era da tanto che non li avevo così corti, forse da 3 anni, però mi piacciono.

No no, niente “momento di crisi” oppure “quando una donna taglia i capelli vuol dire che sta cambiando” o cose del genere.

Semplicemente ho deciso di passare alle vie naturali semplificandomi la vita.

Torniamo quindi alla questione shampoo. Gli shampoo eco bio su di me non funzionano, i capelli mi restano di stoppa e opachi, ne ho provati parecchi. Col bicarbonato mi sono scoraggiata presto non avendo la pazienda di passare la fase critica, che tanti raccontano, durante la quale i capelli sono una schifezza ma poi si disintossicano, e il futuro sarà roseo e felice per tutti. Lavorando in negozio non ho avuto il coraggio di andare avanti con gli esperimenti. Ad un certo punto, frustrata, ho anche comprato uno shampoo da supermercato, che inizialmente mi ha regalato capelli leggeri e lucidi, ma dopo poco ha peggiorato la situazione, costringendomi a lavarli a giorni alterni.

Ho quindi deciso di affrontare diversamente la situazione. Ho comprato un pò di hennè neutro, che sperò mi aiuterà a rinforzare e seboregolarizzare la faccenda, e dell’hennè rosso perchè mi è sempre piaciuto il rosso hennè un poco irish (su di me sta bene) e anche perchè comincio a odiare i (pochi) capelli bianchi che scorgo di tanto in tanto (e che estirpo come Tom Cruise in Vanilla Sky).

Per fare una cosa fatta bene ho però pensato che dovevo partire da una buona base, ovvero da un capello sano, quindi ho chiesto alla parrucchiera Betty di eliminare le parti danneggiate, secche e con doppie punte. E la Betty è stata di parola e nel giro di 5 minuti mi ha regalato una lunghezza che non arriva alle spalle e che mi piace molto.

Tra un paio di giorni avrò bisogno di lavarli di nuovo, e stavolta le mie armi saranno: polvere di rhassoul, farina di ceci, aceto di mele, hennè neutro e rosso. Ce la posso fare!!

PS:  Il Rassoul è un argilla naturale saponosa ricca di minerali utilizzata dalle donne in medioriente per la bellezza dei capelli e per la pelle del corpo. Questa argilla popolare tra le donne berbere è estratta nella zona dell’Atlas in Marocco ed esattamente nelle regioni di Ksabi, dove le popolazioni locali la utilizzano come shampoo e come sapone per la bincheria. Differentemente dagli shampoo e saponi, il rhassoul non contiene tensioattivi; mescolato all’acqua, il rhassoul si gonfia e forma una pasta dolce composta da fini particelle; questa pasta assorbe le impurità ed i grassi come una carta assorbente che si eliminano poi con il risciacquo.

Il problema è dove trovare il Rassoul!! Io ne ho ancora un poco comprato anni fa non so più dove. Ne ho trovato in erbosristeria al prezzo mostruoso di 19 euro per 100 gr. Se non troverò di meglio, finito quello che ho lo ordinerò alla Orkos, che lo vende a 7 euro/kg più spese di spedizione (beh ma visto che ci sono potrei prendere anche dell’altro, magari del durian…. aahhh non posso!! Devo stare in economia!! Che tentazione…)

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