Be your own Guru…. ;-)

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( tempo di lettura 5 minuti )

Perdonatemi per la mia presenza on and off, sono in ferie qualche giorno e il tempo è sempre poco. Oggi mi sono soffermata a leggere alcuni forum sul crudismo. Le problematiche sono sempre le stesse….c’è chi è alla ricerca della perfezione, sperimentando o proponendo teorie alimentari sempre diverse tra loro. Anche nell’ambito del crudismo la faccenda non è affatto semplice. Chi afferma che i grassi fanno malissimo, anche se arrivano da frutta secca o avocado, chi sostiene che senza verdura non si dura a lungo, chi invece è fruttariano, chi usa l’essiccatore e chi lo ha abolito, chi loda i germogli e chi li accusa di essere un cibo non naturale per noi….e così via. Anche io stessa, ammetto, ho sperimentato un po’ di tutto, e dall’alto della mia esperienza e “grande” saggezza alimentare posso dire una cosa con assoluta certezza, da guressa crudista quale mi vanto di essere ::-) : non ne ho la più pallida idea! Mi viene soltanto in mente che dovremmo sempre applicare una sola regoletta: DO NOT HARM. Ovvero non far soffrire (gli altri, uomini e animali), e anche NON soffrire, inteso per noi stessi. E’ un po’ anche il senso dei programmi detox collettivi che ogni tanto lancio, ovvero lo sforzo è concentrato nell’aggiungere cibo buono e non nel togliere cibo “cattivo”. Questo perchè è più bello e più facile, l’abbondanza è meglio della privazione, e ci si condiziona positivamente mente e fisico nel desiderare più frutta e meno pastasciutta (bello slogan non trovate? PIU’ FRUTTA E MENO PASTASCIUTTA!! Ho deciso in questo momento che sarà il titolo del detox di Aprile). Se dopo aver mangiato 10 frutti ci viene voglia di una fetta di pane, io dico perchè no? Chi ci corre dietro? C’è qualcuno che ci punisce? Col tempo, probabilmente ci verrà voglia di mangiare altri 5 frutti invece della fetta di pane, ma magari ora quel pezzo di pane è ciò che ci fa stare nel nostro percorso di benessere. Anche il digiuno dovrebbe venirci spontaneo, è una pratica fenomenale, ma se è uno sforzo allora va assolutamente evitato. Concentriamoci nel volerci bene, non nel punirci e privarci di qualcosa: quando ci si ama diventa anche più facile mangiare bene, anzi diventa fondamentale, così come mangiare abbastanza, perchè si entra in sintonia con il nostro corpo. Questo messaggio lo mando specialmente alle donne, sempre così in conflitto. La scorsa settimana, nel bel mezzo di un periodo praticamente fruttariano, ho deviato mangiando piatti saporiti ricchi di frutta secca perchè li volevo offrire alle amiche che ospitavo, e ho anche mangiato un pasto vegan al ristorante indiano, cotto e ben speziato, perchè ero in compagnia. Vi confesso, in passato avrei saltato il pasto pur di non sgarrare, oppure avrei preparato cibo per gli ospiti che non avrei poi mangiato, isolandomi con un pasto differente. Oggi non mi và più, a patto che il mio pasto sia rigorosamente vegan, se mangio cotto o anche “crudo ma elaborato” non lo vedo come un dramma, e vi confesso che non mi fa nemmeno male. A parte che oggi mi sembra di sudare curry e cipolla e ho dormito forse 10 ore filate, sto alla grande e ho ripreso con entusiasmo la mia dieta fruttariana, mentre con le amiche mi sono divertita moltissimo. In compenso, loro si sono appassionate talmente tanto dei miei frullati da volerli introdurre nella loro alimentazione quotidiana al posto del caffelatte. Se non è vittoria questa …. 😉 Se vi va quindi di mangiare cibo cotto la sera, o di condire le vostre insalate col sale, o di mangiare più di 5 noci al giorno, o di usare l’olio nelle insalate, o di ……..e soprattutto se queste scelte non vi fanno stare affatto male ma anzi vi fanno continuare il percorso di benessere….beh FATELO!! Non credete alle regole e alle formule, stiamo tutti sperimentando e cercando la strada più giusta, anche quelli che ci propongono delle elaboratissime e scientifiche “leggi” alimentari. Nessuno, davvero, sa con certezza quale sia la nostra vera dieta naturale e perfetta. E’ passato troppo tempo, ce lo siamo dimenticato, e nel frattempo siamo diventati così complicati e sconnessi da madre natura da non sapere più come uscirne. Quello che ho imparato io, in questi tanti anni di esperimenti su me stessa, letture, libri e persone che ho conosciuto, è semplicemente che:

  • ciò che mangio non deve aver causato la morte di nessuno
  • più il cibo è vivo più io mi sento viva
  • più io sono felice e sto bene, più le persone che mi circondano stanno bene e traggono ispirazione per diventare più felici (il che, spesso, si traduce nell’applicare le prime due frasi scritte sopra).

Mi viene in mente una splendida frase di S.Agostino che recita “AMA E FA’ CIO’ CHE VUOI”. Mi piace molto, perchè riassume in 6 parole il principio che cerco di applicare alla mia vita, e quando mi riesce tutto risulta così semplice e meraviglioso…. Quali sono le cose che avete imparato nel vostro percorso? Non importa che siate fruttariani puristi, crudisti part time o semplicemente persone in cerca di stare meglio…..cosa vi hanno donato i piccoli e grandi cambiamenti che avete sperimentato? Cosa vi motiva a continuare questa strada? E soprattutto, non vi sentite meravigliosi? E se no, perchè?

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  • Carmilla

    è un post bellissimo! traspare la scelta etica di non violenza e salute, ma anche una grande apertura al mondo. Ti stimo per quello che sei e per quello che mangi!

  • Doni

    Grazie, Sara 🙂

  • Saretta 🙂 Ti dico solo che ho 8 banane in casa, un po’ di pere e un quantitativo indefinito di arance… domani parto coi frullati, ho già “armato” il frullatore (ehm nel senso che ho lavato via la patina grigiopolverosa che lo avvolgeva).
    grazie…
    ale (che a pranzo ha mangiato la zuppa di cereali portata da casa)

  • MissVanilla

    Carmilla, Doni…grazie!!

    Ale, sei un mito 😀

  • …e io che non facevo nemmeno colazione, dopo sole due settimane non posso più pensare di stare senza frullato, senza frutta, nemmeno a zero gradi ^-^
    Ma.
    soprattutto non posso pensare di NON ascoltare me e il mio corpo.
    E sì, condivido ogni parola, proprio ogni.
    sei specialissima, tu 🙂
    <3
    Bibi

  • Bellissime parole, grazie per questo prezioso post. Da quando sono di nuovo incinta mangio molto meglio, più frutta e più verdure e insalate e mi sento veramente bene (in più le analisi fatte confermano che non mi manca niente 🙂 ). Si mangio cibi cotti ma cucinati meglio. Devo migliorare nel mangiare ancora più frutta perchè in inverno faccio fatica a trovare un frutto che mi soddisfi al 100%, ma sento che la primavera è alle porte e per questo sono più felice e le mele mi piacciono un po’ di più 😉

    grazie grazie grazie

    marta

  • che bello, ora ti eleggo guressa dell’anno, non solo guressa crudista! Per il resto anche gli amici si sono accorti del cambiamento e uno ha guardato i miei cesti di frutta “però! ne mangi di banane…!” In effetti … ora è normale avere sul tavolo una pila di una ventina di banane pronte all’uso 😀 Grazie anche per aver giustificato cena fuori e verdure crude col pinzimonio 😛 anche per me ridere con gli amici è fondamentale e davvero mi intristirei se dovessi chiedere un piattino di verdure scondite mentre loro gozzovigliano con tigelle e crescentine!

  • Fra

    Giusto Sara, si è meravigliosi quando ci si sente di esserlo. Non può essere nessuno a dircelo, né uno specchio, la cui immagine riflessa semplicemente non esiste, perché noi non siamo l’immagine dello specchio. E neppure quando ce lo dice qualcuno lo siamo. Lo siamo quando sentiamo di esserlo senza bisogno di specchiarci o di pareri di conferma.

  • Bellissimo post, soprattutto i tre punti finali. Un piccolo elenco da tenere sempre in mente 😉

  • susi

    Brava Sara,
    bravissima continua ad amare sempre e sarai sempre la persona eccezionale che sei. E chi è capace come te di amare tutte le creature può anche fare quello che vuole…
    baci
    susi

  • Mirko

    Io devo dire che non ho difficoltà a uscire a mangiare fuori. M’arrangio e rispetto le scelte differenti dalle mie. Mangiare più frutta mi ha regalato la possibilità di mangiare meno e di sentirmi più energico (dire che tutti pensano il contrario). Credo che l’alimentazione sia una cura e un percorso personale. Fatto di diversi stadi. Rispettare tutti vuol dire partire da se stssi. Quando accetti la tua scelta e non la vivi come una restrizione ma come una cosa che hai scelto perchè ti fa stare bene, non ti sentirai mai in imbarazzo. Condividere è uno dei doni più belli che ci sia dato. Poter cenare associando il proprio gusto a quello degli altri è un regalo che si fa prima a se stessi. autoescludersi porta a frustrazione. Condividere rafforza le convinzioni e solleva l’umore. Tu mi citi Sant’Agostino e io ti cito il Dalai Lama: “Fai del bene agli altri sempre. Se non puoi almeno non recare loro dannno”. E’ la sintesi del Buddhismo ed è la base a mio avviso di ogni religione e credenza etica. Grazie Sara per aver condiviso anche questa riflessione! Grazie per renderci partecipi del tuo percorso ormai incrociato con il nostro che ci fa sentire più forti e meno soli!

  • roberta

    grazie sara … ti ho ritrovata….

    facchinetti

  • MissVanilla

    Bibi: allora come va la Pulispurghi? 😀

    Marta: come sta il piccoletto nel pancino?

    Erbaviola: grazie! E visto che i risultati arrivano lo stesso? 😉

    Fra: com’è vero ciò che dici!!!

    Yari: 🙂

    Susi: anche io credo che quando ami tutte le creature, allora puoi davvero fare ogni cosa, e questa sarà perfetta.

    Mirko: condivido quello che dici, in passato mi sono autoesclusa, talvolta malvolentieri, talvolta con senso di superiorità, lo ammetto. E non ho fatto un buon servizio, nè a me tantomeno agli altri….

    Roberta!!!! Mi mancavi!!! 🙂

  • Ciao mi piace ciò che dici, e condivido a pieno però vorrei fare l’ avvocato del diavolo e aggiungere che anche se diverse, le piante sono esseri viventi. Di qualcosa dovremmo pure nutrirci giustamente, ma il cibo vivo non continua la sua vita propria nel nostro corpo… allora perché non mangiare anche animali? Io sono tornata crudista 100% da tre giorni (dopo averlo fatto per un mese a Dicembre) e mi sento davvero bene, però ancora ho voglia di mangiare pesce e carne vi prego non prendetemi per l’ anticristo, anche perché non credo ne in cristo ne sento di andare contro natura mangiando qualche volta carne cruda…
    (pensate a i batteri e ai piccoli animaletti che uccidiamo respirando e camminando). Condivido il pensiero che fare il male minore, nelle proprie possibilità è sicuramente una gran filosofia.
    Namastè.

  • Entro oggi per la prima volta nel tuo blog e mi innamoro di questo post! Tornerò certamente!!! Buon fine settimana!

  • MissVanilla

    Valentina, tranquilla, nessuno ti rpende per anticristo :-)))
    Il discorso è complesso, ma fare il male minore comprende necessariamente non mangiare animali, perchè è l’unico modo per mangiare anche meno piante….ti invito ad approfondire la questione sul forum vegan di Promiseland, la tua è una domanda legittima e molto frequente, la cui risposta è meno semplice di quanto si pensi. Un abbraccio!

    Silvia, grazie!!!!