A lazy day

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( tempo di lettura 3 minuti )

Oggi è una giornata speciale speciale. Anche se il calendario mi dice che siamo già a marzo io fuori vedo scendere copiosamente la neve e siccome fortuna vuole che io oggi non debba lavorare e non abbia nemmeno particolari cose da fare ho deciso di godermi tutta la giornata assieme al piccolo Lampone (che sembra incantato a guardare i fiocchi che cadono). E così mi regalo questo giorno pigro e lento, sono ancora sotto il piumone con il portatile, gatto sulla destra, infuso speziato sulla sinistra. Non ho intenzione di muovermi da qui e mi dedicherò finalmente a leggere montagne di libri arretrati, come questo: e questo (e a breve ve ne parlerò) Per fortuna non devo nemmeno andare a fare la spesa oggi, in casa ho frutta in abbondanza e anche verdura, anche Lampone ha pappa in abbondanza (pappa fatta in casa dalla mia mamma apposta per lui, micione fortunato!) e una nuova lettiera ecologica che però mi pare non gli piaccia nemmeno un poco: al posto dei soliti sassolini minerali ci sono una specie di pellet e si capisce che lui è molto perplesso…. Per combattere il senso di freddo oggi a colazione ho mangiato delle mele a tocchetti con abbondanza di uvetta, cannella e anacardi a pezzetti. In questo modo il tutto risulta saziante e appagante e anche riscaldante. Riflettevo sulla frutta in questi giorni (che novità!). I miei genitori da poco tornati da Cuba mi hanno portato in dono un ananasso spettacolare e della guajava altrettanto spettacolare. E’ facile iniziare a sognare di frutta esotica e posti meravigliosi e pensare…..ma che tristezza quello che abbiamo qui…… Io però credo che non sappiamo davvero  valutare ed apprezzare ciò che ci circonda, e allora siamo alla ricerca di cibi strani e diversi e così anche nel mondo crudista tutto ciò che è esotico è speciale. Fiorisce il commercio di “superfoods” ovvero estratti di piante a noi sconosciute dalle magiche proprietà curative, come se le pozioni magiche potessero solo esistere sull’Himalaya oppure in qualche grotta delle Ande e noi poveretti che viviamo in Europa fossimo destinati ad accontentarci di ciò che passa il convento. A Cuba, ad esempio, l’uva non c’è…. ed è vista come uno specialissimo e delizioso frutto esotico. Noi invece ne abbiamo così tanta da non considerarla nemmeno. E che dire dei fichi, dei cachi, delle pesche, delle albicocche, ma anche delle mele e delle pere…..se proviamo a fare un elenco dei frutti di cui possiamo godere di stagione in stagione forse ci possiamo rendere conto pienamente della nostra abbondanza. Certo, anche io mi concedo alcuni frutti esotici come le banane, l’avocado e quando è il periodo qualche mango indiano. Ma cerco di non andare oltre e di godere davvero il più possibile del cibo locale e di stagione. Che ne pensate? Riuscite ad essere felici con quanto vi offre il posto in cui vivete? O avete nostalgia di luoghi lontani dal sapore insolito? E quali sono i vostri frutti preferiti? (a questa domanda io proprio non so rispondere…..come posso anteporre le amate pesche alle deliziose arance? O i fichi all’uva? Non so decidermi!!)

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  • Teo

    1) non è che hai una preferenza per il lmpone invece che per il mirtillo???!!! Dov’era il povero frutto intanto che l’altro era sul tuo letto?
    2) io ho sempre preferito le ciliegie!! Secondo posto fragole (quelle vere, però!);
    3) uno dei motivi per cui per me diventare crudits in inverno è che c’è troppa poca frutta e non sempre buona. Insomma, i kiwi sono così difficili da “beccare” buoni e maturi, e le banane secondo me è un pezzo che non sono più buone!!! Ah, la frutta (e anche la vedrura) di quand’ero piccola! Forse è stata l’ultima decente!

  • Teo

    Volevo scrivere “crudista”…non “crudits”…per non parlare di altri errori di typing…evidentemente manca un collegamento anche tra le mie dita e il mio cervelo, non solo tra la mia bocca ed il cervello…

  • MissVanilla

    Ciao Teo, no non ho preferenze di fruttini 🙂
    è che Mirtillo, purtroppo, non vive più con me da Ottobre….vive a Padova con il mio ex e io lo vedo solo in foto…..so che sta benissimo, il più amato tra i mici, però mi manca….già le ciliegie, come dimenticare le ciliegie? E le albicocche, vogliamo parlarne? 🙂

  • xavier

    Qua in Australia invece c’e’ tanta varieta’, peccato che costi tantissimo!!! Con l’alluvione che c’e’ stata le banane costano tantissimo!!!! 7 dollari al kilo, robe da matti!!! Per non parlare di mele, pere, arance, ecc….forse l’avocado ha prezzi + ragionevoli, 1.50 per uno! Anche i miei amati datteri sono cari, ma quelli d’appertutto!Ma tutto caro…se non lavori ti mangiano vivo! E ora io sono alla disperata ricerca di lavoro! Speriamo!
    E pensare che fino all’altro giorno ero in Thailandia e la frutta te la tiravano dietro….sigh!!!!
    Riguardo i frutti preferiti….beh, datteri per primi, ma quelli freschi freschi!!! E poi avocado, cachi, fichi, banane, papaya, mango, durian…insomma…..tutta!!!!!!!!!!!! Ma le mele verdi no!!!! Bleah!!!

  • Teo

    Cooosa? forse mi sono persa qualcosa? Ma lui poverino come fa senza di te???!!!

  • Camy

    No miritillooooooooooooo.. Mi chiedo come faccia anche lampone senza il suo amico e fratellino peloso 🙂 !!
    Ma torniamo all’articolo.. Io adoro le fragole.. E non aspetto altro tutto l’anno per gustarle a quintali!
    Ma anche le mele smith , che vedo Xavier odiare, le mele renette che mi fanno impazzire.. , le pesche, le melegrane.. Be io mi metterei a mollo con tutta la frutta.. Mi si può togliere tutto ma non la frutta.. Ho una dolce dipendenza!!! 🙂

    Comunque non sento l’esigenza di avere il frutto esotico in tavola, non m’interessa.. Mi piacevano i kiwi, ma visto che mi è stato detto che sono coltivazioni idrovore che rischiano di prosciugare le falde acquifere, per lo meno quelli coltivati in Italia, preferisco evitare, ovviamente si possono comprare quelli veri ed esotici.. Ma preferisco evitare mangiando tanta BUONA FRUTTA ITALIANA! 🙂

  • Camy

    Dimenticavo, per la lettiera ecologica, visto che quella acquistata non è molto amata da Lampone, io ti consiglio una lettiera ecologica che ho scoperto tramite Promiseland è quella venduta al discount italiano della Kiotocat ed è fatta con carta riciclata, ovviamente apposita per i mici, non tossica insomma 🙂 . E’ ottima costa 2,99 euro per 7 lt di prodotto e la si può smaltire nel water. Mi ci trovo benissimo, perchè a differenza delle altre che puzzano subito dopo nemmeno una settimana, questa dura tantissimo, non fa eccessivo rumore come le altre in granelli ed ottima. A Romeo piace molto!
    http://www.specialfood.ch/index.php?main_page=popup_image&pID=310

  • E’ sempre così, si disprezza o ignora quanto si ha a portata di mano, e invece le cose esotiche ci sembrano desiderabili e portentose solo perché lontane. 😉
    Io però di solito mi accontento, abbiamo una varietà meravigliosa di frutta e verdura, non ci possiamo proprio lamentare!
    Il mio solo peccatuccio ricorrente è l’avocado, lo trovo squisito ed è difficile farne a meno. 😉

  • robo

    E’ bellissimo vivere con i prodotti locali di stagione! Io lo trovo anche divertente un sacco. Certo, un avocado, una banana ecc.. come “sgarro” ci stanno ogni tanto. Ma riscoprire la stagionalità e il chilometro zero del cibo è una figata. Ok, adesso a Rimini ho solo mele, pere e kiwi (e non è poco) ma questo mi fa apprezzare ancora di più la frutta che troverò tra un mese. E proprio la stagionalità mi permette di variare continuamente la mia alimentazione cercando di godere al massimo di quello che offre un certo momento. Il pianeta non è un ristorante dove ordinare quello che vuoi, è la dispensa di un amico che ti dice: ecco quello che posso offrirti oggi.
    robo

  • che bello svegliarsi e restare a letto pigramente 🙂
    Per me frutta e verdura solo di stagione, se possibile a km 0, ma gli agrumi qui non li producono …

  • Premesso che a volte cambiare e regalarsi un frutto “esotico” può essere magico!
    Comunque anche qui siamo pieni di frutti dimenticati: uno dei miei frutti preferiti per l’inverno sono le nespole (quelle nostrane, dette di germania, non le nespole giapponesi!). Una goduria!
    Poi giuggiole, mele di centinaia di varietà antiche, credo che anche qui di divertimento ce ne sarebbe eccome.
    E’ solo che i negozi vendono 3 varietà in croce!

  • Teo

    Grazie Robo

  • smack 🙂

  • ciao cara, letto tutto oggi… smack 🙂 Certo che potresti cercare letture più rilassanti per le mattinate a letto con mirtillo!!! 😀
    Noi quassù si va di arance e mele in grandi quantità, la frutta esotica o fuori stagione la sfioriamo solo nei rari passaggi cittadini e forse è un bene. Però, come dici giustamente, la frutta in Italia è davvero poco curata. Per esempio, esistono almeno una ventina di qualità di arance in commercio, che io sappia, ma si trovano quasi esclusivamente Navel e Tarocco. La grande distribuzione sta limitando davvero troppo la scelta e certo che se si mangiano solo due qualità di arance per tutto l’inverno, è facile farsele venire a noia sigh.

    domandona; perché dici che il mix sopra è riscaldante? E’ metaforico o funziona davvero? Son curiosa perchè come sai i miei esperimenti di crudismo ogni tanto cedono per il freddo 😉

  • Mariannina

    Bè si..anche secondo me è un problema di negozi..già solo pensando alle mele..ma quante meravigliose varietà ci sono!??! =D
    Frutta preferita??? e come si fa a scegliere ? XD

  • Ciao Camy,
    E’ la prima volta che ti scrivo e ti devo fare tutti i complimenti per il lavoro che stai facendo. Favoloso! Frutti, tutti i frutti ma nonostante faccio incetta di acaj e goji e chi piu’ ne ha piu’ ne metta, l’uvetta sultanina se comparata ha un sapore davvero divino, per non parlare delle proprieta’ nutrizionali. Ma l’erba del vicino…e le strategie commerciali…
    Senti, non ci conosciamo, ma guarda la mia website: http://www.tredethyhouse.com.
    Ho un bed and breakfast in Cornovaglia, mi piacerebbe pensare che un giorno ti pubblicizzi un corso residenziale in Cornovaglia, tutto compreso e ci vieni a trovare. Io saro’ la tua aiutante numero uno, e con la scusa di aiutarti imparero’ tanto! Ti lascio con questo piccolo pensiero che possiamo sviluppare quando vuoi.
    Ciao e complimenti,
    Cristina