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Quando arriva venerdì sento che c’è qualcosa che non va… e dopo un poco realizzo che ciò che non va è che domani è sabato e devo lavorare, mentre fino a due mesi fa ero a godermi il weekend dopo la mia bella e noiosa settimana di ufficio. Beh pazienza, in compenso in negozio il tempo vola e mi diverto di più.

Mi affascina vedere la spesa della gente, vedere cosa comprano, si capiscono, o si immaginano, tante cose… c’è una signora che compra solo cose dolci, magari ha bisogno di affetto? Un ragazzo che compra un sacco di prodotti a base di tofu e seitan, un junk food vegan? Un’altra che acquista decine di confezioni di tovaglioli di carta riciclata, mi vien da pensare che organizzi eco party in continuazione. Molte, moltissime donne fanno spese enormi di prodotti di kamut e farro… si son fatte fregare dai soliti test sulle intolleranze alimentari! Mi verrebbe da domandare “scommetto che deve eliminare anche i latticini, il lievito e il pomodoro”… credo che ci azzeccherei. La cosa però che mi impressiona di più è la quantità di latte che si può trovare in un negozio bio. Oltre al latte animale, che rappresenta la percentuale minore, è pazzesca la varietà di latti vegetali: di soja, avena, kamut, riso, miglio, farro, mandorla, al cioccolato, alla vaniglia, all’orzo, col calcio, con la b12, con le alghe… uno scaffale gigante di “latte”, bancali interi in arrivo ogni settimana, ettolitri di surrogati di cibo neonatale. Fa pensare. Siamo proprio così mammoni?

Oggi avevamo delle ciliegie che sarebbero state bene in gioiellerie, sia per il prezzo che per la bellezza. Erano spettacolari però. Ora smetto di fare il reportage dal banco frigo e parlo di cose più serie, va bene 🙂

Spesso incontro o ricevo email da persone molto preoccupate per la propria alimentazione, che cercano in tutti i modi di mangiare più sano possibile e che cercano il più possibile di rimanere “puri”. Certamente io faccio parte di questa categoria, però da tempo sto cercando di avere una visione più olistica della mia salute. Insomma, è vero che siamo quello che mangiamo, ma anche molto altro.

L’alimentazione è importantissima, però anche rimanere attivi è fondamentale. Ho conosciuto crudisti del genere “duri e puri” che non facevano un metro senza l’auto sotto il sedere.

Per contro, ho conosciuto crudisti “duri e puri” (ricordo Jason ad esempio) che non si concedevano mai un po’ di riposo, quando il loro organismo implorava chiaramente di fermarsi un attimo. Dormire a sufficienza e riposare quando necessario sono fattori essenziali, ma che spesso dimentichiamo perchè oberati da impegni.

Bere acqua pura, respirare aria pura e prendere sole a sufficienza…. 3 elementi chiave. Peccato che acqua e aria pure siano quasi dei miracoli, e in quanto al sole… secondo me ci raccontano un sacco di balle circa la pericolosità del sole. Il sole è vitale per noi e non fa male. Credo che cospargersi di lozioni solari sia dannoso, questo sì. Se poi mi dite che senza la crema solare vi vengono le piaghe, allora forse non è il caso di esporsi alle 2 del pomeriggio. Osservate gli animali, anche senza andare in posti esotici è sufficiente guardare cosa fa il gatto di casa. I gatti amano stare al sole, ma non certo nelle ore di punta. Se vi tocca proprio sotto la canicola allora piuttosto mettetevi la maglietta invece che certe orrende e dannose creme solari. In ogni caso, una alimentazione crudista è eccezionale contro le scottature 😀

Per finire, inutile mangiare bene e vivere in un paradiso tropicale se poi si è costantemente incavolati col mondo, amareggiati e incazzati continuamente, depressi o angosciati. Gli atteggiamenti negativi sono MOLTO più dannosi e tossici di tante diete negative.

Peace & Love :))

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  • Laura

    Sara,
    sei un mito! Ogni volta, leggerti mi strappa un sorriso! Condivido in tutto quello che dici, specialmente le ultime righe sull’atteggiamento, è una riflessione che faccio spesso anch’io, anche solo guardando i miei conoscenti. Ti mando un saluto grande e ti auguro un bellissimo fine settimana!

  • robo

    Lo vedi che ho ragione quando voglio uscire dai negozi senza far vedere la spesa alla cassiera? Le cassiere non sono lì per farti pagare, ma solo per spiare la tua spesa e poi prenderti in giro.
    Comunque io conosco crudisti che al sole si ustionano…
    robo

  • Doni

    Non commento, perchè ne avrei troppe da dire, su ogni riga che hai scritto!
    Pettegola….;-D
    Ma quanto le hai pagate le ciliegie che ti sei pappata? Se continui così sarai la rovina del negozio e te le detrarranno dallo stipendio!

  • Laura: ma grazie :-)) Un fantastico weekend anche a te!

    Robo: tu conosci crudisti poco svegli che si ustionano al sole perchè ci stanno 7 ore filate sotto il sole cocente… è colpa dei crudisti, mica del sole 😛 Mi sa che hai ragione sulle cassiere 🙂

    Doni: ehm… le ciliegie le ho assaggiate a sbafo… ma poche, lo giuro!!

  • bello leggere questo tuo post, davvero 😀
    scrivi cose saggie, da navigato santne 😉 o da persna che ha vissuto e sperimentato.io da ostetrica, che ora si occupa di preprazione al parto e similari( con tre bambini e un ospedale lontanonon riesco ad essere in campo quanto vorrei) dico semprealle future mamme che si l’alimentazione sana, il movimento, eccetera eccetera… ma seloro non sono serene con il loro bambino e con la gente che li sta attorno, non riuscirano ad essere pienamente felici.
    non so se e’ vero, ma io l’ho imparato sulla mia pelle.
    sara

  • Azahar751

    Sara, che bello il tuo diario! Tu sei così…UMANA!!! Condivido tutto quello che dici, anch’io credo che i pensieri a volte avvelenino più del cibo-spazzatatura! E, da ex-commessa, non sai quanto ti capisco circa il lavorare il sabato e i clienti che muoiono se non comprano una cosa (assolutamente NON vitale!!!) mentre tu stai chiudendo cassa! Quando finalmente mi sono laureata e mi hanno chiamata per insegnare mi sono detta “Adesso settimana corta!” e invece no, mi è toccata l’unica scuola dove si lavora il sabato, però come succede a te almeno mi piace tantissimo e le ore passano in fretta!
    Francesca