Alieni

( tempo di lettura 3 minuti )

 

Stasera mi sento un po’ malinconica, o forse solo presa da molti pensieri. A volte mi sento un po’ aliena, mi sento poco in sintonia con il mondo che mi circonda e con la maggior parte delle persone. Forse è anche per questo che mangio strano… anche se nella mia testa sono gli altri che mangiano strano, sono gli altri che pensano strano… io sono convinta di nutrirmi come natura comanda, tutti gli altri animali non hanno bisogno di forno, frigo, microonde, conservanti, coloranti, additivi… la maggior parte delle persone ritiene che questa sia la normalità… io sono convinta che il mio modo di interpretare i rapporti sociali ed affettivi sia come natura comanda, perchè tendo a non frequentare le persone per colmare un bisogno di sicurezza, o per paura, comodo o solitudine, o perchè devo  “sistemarmi”… molta gente ritiene che questa sia la normalità… e io mi sento di appartenere ad un mondo che è diverso…

Siccome oggi mi dà pace solo il non convenzionale, ho deciso di iscrivermi all’UAAR, ho fatto lezione in un asilo spiegando ai bambini che i maialini che avevano visto in fattoria erano anche la salsiccia che avevano mangiato con la polenta (di solito non sono così estrema, probabilmente ne avrò traumatizzato qualcuno, probabilmente le maestre saranno rimaste molto perplesse), sto meditando di fare un nuovo digiuno, e ovviamente ho applaudito moltissimo la decisione della mia amica Laura di non sposarsi in chiesa e di non fare alcun pranzo di nozze ma solo una gran festa con gli amici alla quale partecipare vestiti come capita perchè tanto sarà assolutamente alla buona e probabilmente un gran casino. Fantastico.

Come scrivevo sopra oggi ho fatto lezione in un asilo, è stato molto divertente e la classe proprio buffa e multietnica, bimbi italiani, filippini, marocchini, africani, giapponesi e chissà che altro. Mi sono divertita a farmi dire i loro nomi e poi a sbagliarli, i bimbi si offendono molto quando sbagli a dire il loro nome. Ho conosciuto due bambini italiani di nome Brian e Kevin. In compenso quello giapponese si chiamava Claudio e il filippino Alessio.

Sabato ho visto una strepitosa Giuliana Musso in Sexmachine, uno spettacolo da lei scritto ed interpretato che tratta del “problema” del sesso a pagamento, e del mondo ipocrita che finge di non vedere e non sapere. Se vi capita andatela a vedere.

Tra un po’  cenerò con un po’ di frutta (ho ricevuto ancora una cassetta di cachi buonissimi, grazie Filippo!) e poi vedrò Laura, che l’altro giorno mi ha letto il futuro nelle carte e mi ha detto che in questo periodo sono poco paziente e che sto cercando di elevarmi spiritualmente. Ho comprato un libro, si intitola “diventa guru in 1 settimana”….speriamo.

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  • Vera

    Un abbraccio grande grande e per i commenti più sensati, ripasserò.

  • nicola gogoli

    C’è un velo di tristezza in questo post, che non offusca però la luce di serenità che trasmettono le tue riflessioni. Anche quando sono malinconiche. E’ vero che ci hanno riempito il mondo di alieni, ma la fortuna è riuscire a riconoscere che sono alieni. Pensa come sarebbe brutto se ci apparisse normale quello che ci succede intorno.

  • filippo

    …ogni momento di crisi e revisione.. lascia sempre dietro di sè.. un terreno ancora più fertile e fecondo..

  • Doni

    Se ti può consolare, io che la penso su quasi tutto in maniera opposta alla tua, mi sento aliena che più aliena non si può da una vita!!! E su talmente tante cose che tu non ne puoi avere la più pallida idea. E’ relativo il convenzionale o conformista: ciò che per una persona è conformista, per un’altra può essere il contrario. Per esempio quando ti ho criticata per la disco, è anche perchè secondo me è uno dei posti più conformisti che ci siano, per tanti motivi. E per fortuna che la tua amica non si sposa in chiesa: se non ne è convinta o non crede eccetera, non vedo perchè lo debba fare: il matrimonio in chiesa non è per festeggiare o per il pranzo di nozze, ma per ben altri motivi: è la gente che rende il matrimonio un affare commerciale eccetera (che oltretutto avviene anche nei matrimoni civili).

  • Provo costantemente la sensazione di essere un estraneo nel contesto di tutti i giorni, trovare qualcuno che pensa come me è veramente duro… Sarò presuntuoso ma secondo me dobbiamo andar fieri della nostra natura aliena in questo mondo!

    Hai letto i racconti di Asimov? Mi ricordo uno in particolare, iniziava con la descrizione di un alieno nemico e solo alla fine si capiva che l’alieno era un umano e il narratore era un extraterrestre…

    bhe, è tutto relativo.

  • michela

    un bacio grande sara bella